“Dove le condizioni epidemiologiche lo consentano, aperture serali e non solo a mezzogiorno nella ristorazione, lezioni individuali nelle palestre e frequenza ancor più contingentata nelle piscine, lo stesso nei contenitori culturali e luoghi di spettacolo. Migliaia e migliaia di operatori economici e dei servizi hanno bisogno di nuovo ossigeno, e possiamo contare sulla loro disponibilità a collaborare per adeguare gli spazi e formare il personale rispetto alle regole da seguire”
Intensificare la lotta alla pandemia, soprattutto di fronte al diffondersi di varianti che rendono il contagio più veloce, ma allo stesso tempo pensare alla ripartenza delle attività ora penalizzate.
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