Data 22/01/2025
Oggi l’incontro col commissario Curcio e il Patto per il Lavoro e per il Clima
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Oggi l’incontro col commissario Curcio e il Patto per il Lavoro e per il Clima
Continua a leggereAl centro del confronto, le criticità e i potenziali impatti legati al blocco alla cessione del credito e allo sconto in fattura stabiliti dall’Esecutivo con il Decreto 11/2023.
L’impegno a coinvolgere l’Abi, l’Associazione delle banche italiane, che fa parte del Patto per il Lavoro e per il Clima
Continua a leggereAmbiente e transizione ecologica. Lotta alle disuguaglianze sociali, economiche, generazionali, di genere e territoriali. Diritti e lavoro di qualità. Salute e reti sociali. E ancora, più attenzione ai bisogni dei giovani e delle donne.
Continua a leggereL’Emilia-Romagna ha fatto “Gol”: varato un programma, da oltre 55 milioni di euro, che permetterà alle persone in cerca di occupazione di poter disporre di un percorso personalizzato, articolato in misure orientative, formative e di accompagnamento all’occupazione e di essere seguite da un tutor.
Continua a leggereUn sostegno all’intero sistema regionale per poter gestire in modo efficace le risorse straordinarie previste dal PNRR in Emilia-Romagna dove, a oggi, sono già stati individuati investimenti sul territorio per oltre 4,3 miliardi di euro.
Continua a leggereAumentare l’efficienza energetica e coprire sempre di più i consumi con fonti rinnovabili, sulle quali è prevista una accelerazione già nel triennio 2022-24: un terzo in più rispetto alla copertura attuale.
Continua a leggereIl Patto per il Lavoro e per il Clima diventa Cabina di regia del PNRR con le parti sociali, i territori e tutte le componenti della società regionale, per un utilizzo pieno ed efficace dei fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza.
Continua a leggereLa transizione ecologica dell’Emilia-Romagna parte da qui. Da una rivoluzione in edilizia ma anche da una nuova mobilità. Da adeguate reti e infrastrutture per sostenere la neutralità climatica. Da una città-regione intelligente con rinnovati e crescenti saperi e competenze e, soprattutto, un rinascimento industriale per la decarbonizzazione e la riduzione delle emissioni di gas a effetto serra.
I dati come bene comune, diffusi e a disposizione del territorio. Le competenze digitali come infrastruttura necessaria per la trasformazione dei settori produttivi e delle amministrazioni, fino ad arrivare a veri e propri servizi pubblici digitali centrati sull’utente, che potrà accedervi ovunque grazie a una Emilia-Romagna iperconnessa. E poi le comunità online come risorsa indispensabile per il contrasto alla marginalizzazione di determinati territori e alla disparità di genere.
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