DACIA MANTO, “NEBULOSA 11” – Red Lab Gallery Milano, dal 6 maggio al 30 luglio 2021

Dopo aver scrutato il cielo con la collettiva “Orientarsi con le stelle” alla casa Museo Boschi Di Stefano, Red Lab Gallery di via Solari torna a riflettere su uno dei principali nuclei tematici da sempre affrontati, il rapporto contrastato ma mai interrotto fra Uomo e Natura.

Nebulosa 11. Beside Walden, il nuovo e inedito progetto dell’artista visiva Dacia Manto che inaugura giovedì 6 maggio dalle 16:00 alle 21:00 (partecipazione con obbligo di prenotazione info@redlabgallery.com), è un omaggio sentito e profondo alla Natura, ma al contempo un monito per quella parte di umanità che continua indiscriminatamente a considerarla come un’entità esterna al “noi”, di cui servirsi e sentirsi padroni, sfruttandone materiali ed energia: un progetto – spirituale ancor prima che artistico – al quale l’autrice si è dedicata anima e corpo e che oggi presenta per la prima volta alla Red lab Gallery di Lucia Pezzulla, che ha scelto proprio il lavoro di Dacia Manto per sottolineare la volontà di continuare, e non interrompere, il prezioso dialogo con il cosmo e la natura che da sempre segna le scelte espositive della galleria.

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Red Lab Gallery raddoppia con Ulderico Tramacere. Nasce a Lecce un nuovo spazio espositivo da un’idea di Lucia Pezzulla

Nasce nel cuore di Lecce, in via Bonaventura Mazzarella 18, la nuova sede espositiva e operativa della Red Lab Gallery, un percorso che parte da Milano nel 2018 e che oggi approda nella città salentina, luogo d’origine della gallerista Lucia Pezzulla.

Le due città, agli antipodi della Penisola, dialogano così rivolgendosi al pubblico di entrambe le latitudini, e il linguaggio utilizzato per farlo è quello artistico, il più universale.

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MILANO, MARIO CRESCI e NOVELLA OLIANA “TRA NOI E LE COSE” alla RED LAB GALLERY

Un dialogo inedito fra due autori di differenti generazioni attorno all’eredità di un approccio visivo innovativo.

Mario Cresci, maestro riconosciuto della fotografia italiana, e Novella Oliana appaiono profondamente in sintonia nel leggere e interpretare il mondo circostante, ognuno attraverso la propria visione. Entrambi esplorano una metodologia dello sguardo di cui Mario Cresci è stato in primis sperimentatore e fautore. Continua a leggere