La primavera in Lombardia parte con il 17% in meno rispetto alla media di riserve idriche accumulate nei grandi laghi e sotto forma di neve, pari a oltre 370 milioni di metri cubi d’acqua che mancano all’appello. È quanto afferma la Coldiretti regionale, sulla base degli ultimi dati Arpa, in occasione del cambio di stagione scattato con l’equinozio di primavera.
Una situazione che si ripercuote innanzitutto nelle campagne, dove cresce l’allerta degli agricoltori. Anche in provincia di Mantova. Fabio Mantovani, allevatore con 170 bovine e 35 ettari coltivati a prato stabile a Goito e vicepresidente di Coldiretti Mantova, denuncia: “L’erba non sta crescendo e il primo taglio dei prati slitterà dalla fine di aprile a metà maggio, ma con una quantità in campo dimezzata rispetto alla norma”. Continua a leggere