Lo scorso 1° giugno, a seguito di tempestiva indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Mantova, i Carabinieri della Stazione e del Nucleo Operativo di Castiglione delle Stiviere hanno eseguito un arresto in esecuzione di Ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un ventisettenne di origine marocchina, poiché in ipotesi accusatoria ritenuto responsabile di sequestro di persona, lesioni personali e violazione di domicilio.
Continua a leggeresequestro di persona
SEQUESTRO DI PERSONA AD ASOLA. I CARABINIERI LIBERANO LA RAGAZZA E DENUNCIANO TRE PERSONE
“Aiuto, mi tengono prigioniera in casa, liberatemi“, la chiamata ai Carabinieri che la liberano. Denunciate tre persone.
Il drammatico episodio nella cittadina Asolana dove una ragazza di origine cinese è riuscita a chiamare i Carabinieri mentre era sequestrata in casa: la famiglia vuole impedirle di frequentare il fidanzato di diversa etnia.
Continua a leggereSEQUESTRO DI PERSONA: BLOCCATO E ARRESTATO DAI CARABINIERI DI MANTOVA
I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Mantova hanno arrestato E.B., del Marocco, 42enne, poiché ritenuto responsabile dei reati di sequestro di persona, rapina, violenza privata e lesioni personali. L’uomo è stato bloccato dai militari mercoledì sera dopo aver segregato, per quasi 24 ore, una donna connazionale che si era recata presso la sua abitazione per fornirgli assistenza in quanto ristretto agli arresti domiciliari per una rapina commessa lo scorso anno.
GUIDIZZOLO – RAPINA, VIOLENZA SESSUALE E SEQUESTRO DI PERSONA. RINTRACCIATO ED ARRESTATO DAI CARABINIERI
Questa mattina, martedì 29 ottobre 2019 in Guidizzolo, i Carabinieri della locale Stazione, nel corso di un servizio di prevenzione, procedevano al controllo di H.A., 19enne, cittadino del Marocco, senza fissa dimora ed irregolare sul territorio nazionale che, alla vista dei militari, cercava di allontanarsi velocemente tentando di non destare sospetto.

Trasportato presso il Comando, poco dopo veniva dichiarato in arresto poiché destinatario di un provvedimento di custodia cautelare in carcere emesso lo scorso 23 ottobre dal Tribunale di Modena, in quanto ritenuto responsabile dei reati di violenza sessuale, sequestro di persona, rapina e tentata violenza privata, commessi in Modena il 14 ottobre u.s. all’interno di un fabbricato industriale abbandonato di quella via Divisione Acqui in danno di una giovane connazionale. Continua a leggere

