“Cuori a Kabul. Poesie per l’Afghanistan” a cura di PIETRO FRATTA. Dal 26 ottobre in libreria. Il ricavato a EMERGENCY

Se le parole, come si dice, sono cose, allora una cosa che possiamo fare è parlare. In versi, nello specifico: ai toni monocromi della guerra si possono opporre le sfumature della poesia, un mezzo universale che permette di allargare lo sguardo e la gamma delle percezioni, e aiuta a comprendere, condividere, esprimerci come umani fra umani.

prefazione di Susanna Camusso

Pochi italiani ormai conservano ricordi diretti di cosa significhi davvero la guerra, l’oppressione, la disperazione che ne consegue; ma l’idea risuona in noi con un’eco ugualmente minacciosa, perché è cosa anche della nostra storia, e di quella dell’umanità intera. C’è chi si pacifica pensando: «Per fortuna l’Afghanistan è lontano»; in molti invece sorge immediata la più urgente delle domande: che cosa possiamo fare?

Se le parole, come si dice, sono cose, allora una cosa che possiamo fare è parlare. In versi, nello specifico: ai toni monocromi della guerra si possono opporre le sfumature della poesia, un mezzo universale che permette di allargare lo sguardo e la gamma delle percezioni, e aiuta a comprendere, condividere, esprimerci come umani fra umani.

Ciò che passa di bocca in bocca sarà dunque la voce tremante di un canto poetico che nelle sillabe più dolenti celebra la speranza, la pace e la fiducia nel futuro. E ha un nome: Ghazal. Così è stata chiamata la prima bambina nata in Italia dopo la fuga della madre da Kabul; nella nostra lingua significa “poesia”.

PIETRO FRATTA vive e lavora a Pesaro. Ideatore del laboratorio poetico di www.ScriverePoesia.it, ha pubblicato alcuni romanzi e un paio di raccolte
di poesie.

Il ricavato delle vendite del libro sarà destinato a emergency, che è presente in Afghanistan dal 1999 e ha curato più di sette milioni di persone nei suoi ospedali a Kabul, Lashkar-gah e Anabah.

MANTOVA – “ARTISTE AL LAVORO, IL LAVORO DELLE DONNE” A PALAZZO DELLA RAGIONE

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5 NOVEMBRE 2016 –  10 GENNAIO 2017 

INGRESSO GRATUITO

INAUGURAZIONE 5 NOVEMBRE, ore 11,00

Mantova Capitale della Cultura italiana 2016 si arricchisce di un nuovo evento promosso da Cgil nazionale, Cgil Lombardia, Camera del Lavoro di Mantova, con il patrocinio del Comune di Mantova. Sarà inaugurata sabato 5 novembre alle ore 11,00 a Palazzo della Ragione la mostra dal titolo “Artiste al lavoro. Il lavoro delle donne. Capolavori dalle raccolte d’arte della Cgil”. Interverranno il segretario generale della Cgil Susanna Camusso e il sindaco della città Mattia Palazzi. Alle 10,00 la segretaria Camusso sarà in visita in via Roma e sarà ricevuta dal sindaco Mattia Palazzi.

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