Colpisce ancora una volta la task force costituita dalla Prefettura di Mantova e finalizzata alla prevenzione e repressione del fenomeno dello sfruttamento manodopera clandestina.

In questa occasione a finire nei guai è stato un cinese di 42anni, residente a Prato, e titolare di un tomaificio con sede in Sustinente, che dovrà rispondere di “intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro”. Continua a leggere