OLTRE 2 MIGLIONI DI EURO DALLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA AI COMUNI PER FINANZIARE IL TRASPORTO SCOLASTICO

I fondi, assegnati a Province e Città Metropolitana di Bologna, saranno distribuiti ai Comuni sulla base delle programmazioni territoriali, dando priorità al trasporto degli studenti con disabilità

Salomoni: “Risorse importanti per sostenere gli Enti Locali nel garantire inclusione scolastica e diritto allo studio”
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L’impegno della Regione per mantenere attive le piccole scuole in montagna: via alla sperimentazione della didattica innovativa

Interessate le primarie. 70mila euro ai Comuni di Ventasso (RE) per l’Istituto Comprensivo “Busana – Ariosto” e a quello che verrà individuato come capofila per l’Istituto Comprensivo “Valle del Montone” di Castrocaro Terme (FC): in totale, 6 plessi scolastici e 12 pluriclassi. L’impegno ad attivare servizi aggiuntivi, migliorare quelli esistenti, a partire dal trasporto scolastico, e ad attivare forme di didattica nuove e farne una misura per rafforzare l’attrattività delle aree appenniniche

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MARMIROLO, SERVIZI SCOLASTICI: APERTE LE ISCRIZIONI. TARIFFE INVARIATE

Sono aperte le iscrizioni online per richiedere i servizi scolastici comunali di mensa, pre-scuola, doposcuola e trasporto scolastico. Gli interessati possono iscriversi sul sito istituzionale del Comune di Marmirolo tramite l’apposita procedura che si apre cliccando su “Servizi scolastici” dall’homepage. In caso di difficoltà riscontrate nel corso dell’iter di iscrizione è possibile contattare l’Ufficio Scuola del Comune al numero 0376-298524 o all’indirizzo email ufficioscuola@comune.marmirolo.mn.it. Va sottolineato che le tariffe sono rimaste invariate rispetto all’anno scolastico 2020/2021.

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IL COMUNE DI MANTOVA AZZERA IL PAGAMENTO DI MARZO DEL TRASPORTO SCOLASTICO

La Giunta, nella riunione di mercoledì 24 marzo, ha approvato l’esonero del pagamento delle tariffe per il servizio di trasporto scolastico di marzo delle scuole dell’infanzia e primarie, con una minor entrata per il Comune di 1.180 euro. Una scelta quella dell’Amministrazione tesa a sollevare le famiglie dall’onere di un servizio del quale non hanno potuto avvalersi, a causa delle disposizioni nazionali e regionali che hanno sospeso le attività didattiche in presenza nelle scuole dal 5 marzo scorso.

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