Martedì 2 luglio, ore 18:00 Mantova, Biblioteca Baratta (corso Garibaldi 88)
Con l’autore Massimo Bondioli dialoga Angiola Agarossi
Anche un maestoso albero di Giuda può diventare la musa ispiratrice di un ritorno alla natura e ai suoi elementi, declinati negli ermetici versi haiku di tradizione giapponese.
Martedì 2 luglio alle 18:00, la Biblioteca Baratta di Mantova ospita Massimo Bondioli con la raccolta di componimenti L’albero di Giuda e altri haiku.
L’incontro, organizzato in collaborazione col festival Mantova Poesia, sarà introdotto e moderato da Angiola Agarossi.
pp. 88 | cm 13×19
euro 10,00
978-88-7495-900-6
Come spesso accade, un atto creativo è la risposta a una sollecitazione che viene dal nostro profondo e condizionato dagli accadimenti esterni. Ecco quindi che un periodo di sosta forzata – lunghi mesi spesso passati a osservare una pianta, un maestoso albero di Giuda – può diventare la musa ispiratrice di un ritorno alla natura e ai suoi elementi. Con un registro poetico – l’haiku – inconsueto per Massimo Bondioli ma estremamente efficace. In questi versi viene naturale sentirsi pianta tra le piante, ape tra le api, alito di vento, canto di cince…
