22 gennaio 2025
Ma perché Virginia Woolf? Perché il Modernismo è modernissimo?
Prosegue giovedì 23 gennaio, alle ore 18.00, il ciclo di incontri “Passepartout – I Giovedì del FAI”, nato dalla collaborazione tra la Delegazione FAI di Mantova e il Gruppo Mantegna Hotels della famiglia Bianchi.
Il secondo appuntamento, intitolato “Ma perché Virginia Woolf? Perché il Modernismo è modernissimo?”, è con Federico Sabatini che rifletterà sull’opera modernista di Virginia Woolf e di come questa si configuri non solo antesignana di molte teorie di genere attuali, ma anche contemporanea e rilevante per il nostro assetto socioculturale odierno. “Riflettere sul suo linguaggio e sui temi che l’opera ci presenta, è ancora fondamentale per meglio decifrare gli innumerevoli e diversificati messaggi sessisti presenti nel panorama linguistico attuale, e per comprenderne la pericolosità”, sostiene Federico Sabatini. Dopo la laurea ed alcune esperienze lavorative all’estero, dal 2016 è Professore Associato di Lingua e Traduzione Inglese presso l’Università di Torino e dal 2020 è Direttore del Master di I livello in Progettazione, Comunicazione e Management del Turismo Culturale. Traduttore di Virginia Woolf e James Joyce, è autore di pubblicazioni di successo, fra le quali ricordiamo Segmenti di coscienza. Modera l’incontro Stefano Lorelli, ex giornalista RAI oggi in pensione.
Gli incontri, coordinati da Lisa Valli, si svolgeranno nelle sale storiche del piano nobile di Ca’ degli Uberti, tra gli affreschi tardo cinquecenteschi e la vista suggestiva di Piazza Sordello e del Palazzo Ducale, e saranno accompagnati da un aperitivo per rendere più informale e piacevole la chiacchierata.
Evento aperto a tutti con contributo a partire da 12 euro per gli iscritti FAI e 15 euro per i non iscritti.
Per info e prenotazioni: prenotazioni.mantova@faigiovani.fondoambiente.it

