Alfredo Pirri. Ritratto di Palazzo: tempo luce spazio e forma al Palazzo Boncompagni di Bologna

BOLOGNA

Una quarantina di opere, antologiche e site specific

“Alfredo Pirri. Ritratto di Palazzo” è una  straordinaria rassegna, pensata e creata dall’artista con lavori perlopiù realizzati appositamente per il cinquecentesco Palazzo bolognese, uno dei gioielli architettonici della città, dimora di Papa Gregorio XIII, noto tra l’altro per aver introdotto il calendario gregoriano.

Dopo le mostre dedicate a Michelangelo Pistoletto, Marino Marini, Aldo Mondino, Mimmo Paladino, ancora una volta Palazzo Boncompagni propone una rassegna che esalta la poetica di un grande artista contemporaneo: in questo caso la magica permeabilità tra le strutture architettoniche dell’edificio e le forme traslucide che Alfredo Pirri ha disposto negli ambienti, creano un sorprendente e inedito “ritratto di Palazzo”, da cui il titolo di un’esposizione che si snoda dalla Sala Del Papa al loggiato, dalle salette laterali alle tre nuove sale aperte al piano terra, appena restituite all’uso espositivo, fino alla Scala del Vignola.

A cura di Lorenzo Balbi Silvia Evangelisti, la rassegna presenta una quarantina di opere, antologiche e site specific, riflettendo in tutti i suoi spazi gli elementi centrali dell’arte di Pirri – tempo luce spazio e forma – che vivono in Installazioni, sculture, bozzetti, modelli architettonici, dipinti e disegni dell’artista abitano letteralmente il Palazzo, in esso si specchiano così come il Palazzo si specchia nelle opere. Pirri infatti costruisce un’esperienza immersiva in cui il luogo, con la sua storia e il suo fascino architettonico, diventa protagonista, al pari delle opere dell’artista.

L’insorgere di una bellezza scandalosa e più potente costringe lo specchio a confessare qualcosa che cambia tutto. Quindi se non ci fosse stato un trauma che rompe la visione a cui siamo abituati, difficilmente quello strumento avrebbe fornito immagini non conosciute già.

A rafforzare questa simbiosi la scelta di realizzare una performance che vede protagonista la proprietaria e anima del Palazzo, Paola Pizzighini Benelli e di rendere l’archivio dell’artista parte integrante della mostra, sottolineando la natura circolare del tempo e delle idee per un’esposizione che rappresenta un dialogo intenso tra architettura, memoria e percezione, non solo un omaggio al passato, ma un modo per mantenerlo vivo e rilevante nel presente, da vivere in modo consapevole e aperto.

Realizzata in occasione della tredicesima edizione Art City Bologna (6 -16 feb- braio 2025) il programma di mostre, eventi e iniziative promosso dal Comune di Bologna in occasione di Arte Fiera (7-9 febbraio 2025), la mostra è promossa e organizzata da Fondazione Palazzo Boncompagni in collaborazione con Galleria Cavour 1959 con il sostegno di Emil Banca e Doria, soluzioni assicurative e previdenziali dal 1957, con il patrocinio del Comune di Bologna.

Info utili

La mostra è visitabile solo tramite visita guidata con prenotazione obbligatoria.
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INGRESSI

• 12 euro, intera
• 9 euro, Card Cultura Bologna / Touring Club Italiano / Ingresso gruppi
• gratuito, bambini fino ai 10 anni

6 – 9 FEBBRAIO 2025 / INGRESSI ARTCITY BOLOGNA

• Riduzione speciale a 9 euro per tutti
• Gratuito per i possessori VipCard ArteFiera

ORARI

• Mar – Dom: 10.00 – 13.00 e 15.30 – 18.30
• Lun: chiuso

6 – 9 FEBBRAIO 2025 / ORARI ARTCITY BOLOGNA

• 6, 7 e 9 febbraio 2025: 11.00 – 19.00
• 8 febbraio 2025 – ART CITY White Night: 15.00 – 24.00

INGRESSO GIORNALISTI

Accreditati compilando il modulo a questo link e riceverai un biglietto omaggio.

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