È primavera “Sul Naviglio…”! Quattro weekend di teatro per la nuova rassegna a cura di L.O.F.T.

La bella stagione porta con sé belle novità per gli appassionati di teatro. Quattro weekend di puro teatro, tra spettacoli, laboratori e seminari, a partire da domenica 29 marzo

PARMA – Sarà ancora una volta vario e stimolante il programma teatrale pensato dall’associazione L.O.F.T. per la versione primaverile della rassegna “Sul Naviglio…”, realizzata con il sostegno di Fondazione Cariparma e con il patrocinio del Comune di Parma

A dare il via a questa edizione, domenica 29 marzo, alle 21, sarà l’esito del laboratorio adulti avanzato, condotto nel corso dell’inverno da Elisa Cuppini e Savino Paparella.

Lo spettacolo, intitolato “Il D_io Denaro”, vedrà in scena Cristiano Bonassera, Silvia Delitala, Sabrina Ferrari, Matteo Ferzini, Valentina Franzoso, Vittorio Pioli, Giovanni Ronda e Giuseppe Tanara, il gruppo di partecipanti chiamato “Factory”  per sottolinearne la particolare forma creativa sviluppatasi con l’apporto di materiale scenico e drammaturgico degli interpreti stessi (chiamati a scrivere scene, a proporre spunti di riflessione e chiavi di lettura sul tema prescelto). Il denaro è il fulcro di questa avvincente indagine teatrale, intrapresa partendo dallo studio di testi sociologici e letterari di autori quali Adam Smith, John Steinbeck, L.F. Céline, Karl Marx e dalla rielaborazione artistica di concetti complessi, controversi ma estremamente attuali, che invitano, infine, a porsi una domanda cruciale: perché abbiamo sacrificato al denaro i nostri valori più autentici e le nostre stesse esistenze?

Dopo la pausa pasquale la rassegna riprenderà domenica 12 aprile, sempre alle 21, con l’esito questa volta del laboratorio giovani avanzato – gruppo anch’esso facente parte del corso “Factory” per la partecipazione attiva nello sviluppare idee e contribuire al processo creativo – che nei mesi ha esplorato il tema della mostruosità e dell’imperfezione umana.

“Creature”, lo spettacolo che porteranno in scena Sebastian Arcidiaco, Nicholas Corda, Giuseppina Corraine, Lorenzo De Franceschi, Nicolò Gaibazzi, Letizia Maria Muto, Sveva Pellegrini, Federico Rozzi e Camilla Stefanini, avrà come testo di riferimento “Frankenstein” di Mary Shelley e affronterà tra l’altro il tema del complicato rapporto fra “creatura” e “creatore”, fra ribellione e dialogo, fra esperienza fallibile e possibilità di perdono.

L’ingresso agli esiti, sia di domenica 29 marzo che di domenica 12 aprile, sarà gratuito, con possibilità di offerta libera.

“Sul Naviglio…primavera 2026” proseguirà poi con due speciali weekend dove agli spettacoli proposti si affiancherà anche la possibilità di partecipare a seminari di approfondimento sulla scrittura teatrale e sulla recitazione.

Protagonista della rassegna da venerdì 17 a domenica 19 aprile sarà l‘autore e narratore Michele Santeramo, già vincitore nel 2011 del premio Riccione per il Teatro e nel 2013 del Premio Associazione Nazionale Critici di Teatro (ANCT), che presenterà il suo monologo “Cirano” (in scena il 17 alle ore 21)- riscrittura ironica del classico di Rostand con il personaggio di Cirano che sabota il proprio destino e la recita stessa, rifiutando l’amore non corrisposto – e che si occuperà, inoltre, di guidare un laboratorio intensivo di drammaturgia (nelle giornate di sabato 18 e domenica 19 aprile, dalle 10 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18) dedicato proprio alle prime tecniche di scrittura del monologo teatrale.

Un’altra grande artista, Francesca Mazza, tra le attrici più acclamate della sua generazione, vincitrice nel 2024 del prestigioso Premio Ubu come migliore interprete protagonista nello spettacolo “La Ferocia” di VicoQuartoMazzini, sarà l’ospite d’eccellenza nel weekend dall’8 al 10 maggio. Il pubblico parmigiano potrà applaudirla nello spettacolo “Per una cicogna” (in scena venerdì 8 alle ore 21), una riflessione intima e sincera sul mestiere di attrice, e avrà anche l’opportunità di seguire un suo seminario (sabato 9 maggio dalle 10 alle 13 /dalle 14 alle 17 e domenica 10 dalle 10 alle 14) incentrato proprio sull’interpretazione e sul senso di fare teatro, dal titolo esplicativo che cita la grande Eleonora Duse “Recitare? Che brutta parola!”.

Tutti gli eventi avranno luogo in uno spazio ormai caro all’associazione e al pubblico più fedele: il teatro della scuola Vicini, in via Milano, 16 a Parma (con l’ingresso da via Affanni, 10).

Per info e prenotazioni scrivere a: loftassociazione@gmail.com 

Per restare aggiornati sul programma: www.loftassociazione.it

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