Gambettola celebra 140 anni di Carnevale: il 6, 11 e 19 aprile la Romagna accende la sua festa più antica tra tradizione, creatività e visione europea

Unico grande carnevale italiano che si svolge nel periodo pasquale. L’edizione del 140^ anniversario è stata presentata oggi in conferenza stampa in Regione. Presenti il sindaco di Gambettola Eugenio Battistini, la vicesindaca Serena Zavalloni e Davide Ricci presidente di Gambettola Eventi che a settembre organizzerà, per la prima volta in Italia, l’Assemblea dei Carnevali europei

Da sx Daniele Baronio, Lucia Morale, Francesca Lucchi, Serena Zavalloni, Gessica Allegni, Davide Ricci, Eugenio Battistini, Pietro Pierantoni

BOLOGNA – Una delle manifestazioni più longeve e identitarie d’Italia. Una grande festa popolare che da 140 anni racconta la Romagna con il linguaggio universale della fantasia e della creatività artigianale.

È il carnevale della Romagna che quest’anno raggiunge un traguardo storico: il Carnevale di Gambettola (FC) celebra infatti la sua 140esima edizione, confermandosi un patrimonio culturale di straordinario valore per la regione e per l’intero Paese.

la pubblicazione del Carnevale

Un’edizione celebrativa, che è stata presentata il 23 marzo in conferenza stampa in Regione a Bologna dall’assessora regionale alla Cultura, Gessica Allegni, e dal sindaco di Gambettola, Eugenio Battistini; presenti la vicesindaca Serena Zavalloni e Davide Ricci presidente associazione Gambettola Eventi.

Unico grande Carnevale in Italia a svolgersi nel periodo pasquale, Gambettola si prepara ad accogliere il pubblico con un’edizione speciale, che dal 6 al 19 aprile 2026 trasformerà la città in un vero e proprio Villaggio del Carnevale, un palcoscenico diffuso di arte, spettacolo e partecipazione.

L’edizione celebrativa prevede tre sfilate dei grandi carri allegorici passando da due a tre appuntamenti: lunedì 6 aprile (Pasquetta) ore 15.30 prima sfilata, sabato 11 aprile ore 19.30 seconda sfilata in notturna, domenica 19 aprile 2026 ore 15.30 terza sfilata con premiazioni e grande festa finale.

Carnevale Gambettola (foto di repertorio)

Le sfilate vedranno cinque carri allegorici di prima categoria in gara, opere di grande valore creativo e artigianale che rappresentano la tradizione allegorica del territorio. A questi si affiancheranno due carri tematici, dedicati ai valori dell’inclusione e della sostenibilità, oltre al carro celebrativo del 140^ anniversario, ideato come omaggio alla storia e ai protagonisti che, nel corso dei decenni, hanno contribuito alla crescita della manifestazione. Completeranno il corteo quindici carri allegorici di seconda categoria, provenienti dai Comuni della Romagna e da altre realtà del territorio nazionale, insieme a nuove bande musicali e oltre 1.500 figuranti, che renderanno le sfilate ancora più spettacolari e coinvolgenti

“La straordinaria longevità e il forte legame con il territorio rende il Carnevale della Romagna un patrimonio culturale di straordinario valore- afferma l’assessora Allegni-. Attorno a questo evento si mobilita ogni anno una rete ampia e generosa di associazioni, volontari, scuole e istituzioni che lavorano insieme per dare vita a una festa collettiva capace di unire generazioni diverse e di raccontare l’identità di un territorio. La Regione Emilia-Romagna crede profondamente in questo patrimonio e continuerà a sostenerlo, perché custodire e valorizzare i Carnevali storici significa preservare tradizioni, saperi artigianali e forme di creatività che fanno parte della nostra storia. È altrettanto importante che queste manifestazioni sappiano rinnovarsi nel tempo, introducendo con equilibrio nuove tecnologie e linguaggi contemporanei, senza perdere il legame con le proprie radici e valorizzando temi come l’inclusione e la sostenibilità”.

Carnevale Gambettola (foto di repertorio)

Nato alla fine dell’Ottocento e cresciuto insieme alla città di Gambettola e al territorio romagnolo, il Carnevale della Romagna ha saputo attraversare le trasformazioni della società mantenendo intatto il proprio spirito originario. Oggi è un vero e proprio ecosistema culturale, che coinvolge associazioni, scuole, artisti, volontari e istituzioni in un percorso di partecipazione che dura tutto l’anno.

Il sostegno della Regione si concretizza anche attraverso la legge regionale n.14 del 2022, nata per tutelare e valorizzare i Carnevali storici dell’Emilia-Romagna: per il 2026 sono stati stanziati 250 mila euro di contributi alle manifestazioni iscritte all’Albo regionale, tra cui il Carnevale di Gambettola, che riceverà 39.900 euro a supporto delle attività e dei progetti culturali.

“Siamo molto orgogliosi- aggiunge il sindaco Battistini– del nostro Carnevale, che quest’anno celebra il centoquarantennale, grazie soprattutto agli organizzatori di Gambettola Eventi coordinati dal presidente Davide Ricci e ai carristi, cuore pulsante della comunità carnevalesca gambettolese. Un Carnevale che ha saputo ampliare il perimetro di coinvolgimento territoriale ed è festeggiato tutto l’anno non solo sotto l’aspetto tradizionale delle sfilate allegoriche, ma soprattutto anche sotto l’aspetto culturale e sociale”.

Carnevale Gambettola (foto di repertorio)

L’inclusione rappresenta uno dei valori centrali del progetto culturale che accompagna questa edizione. Nel percorso si inseriscono collaborazioni con associazioni e realtà sociali del territorio, tra cui il carro dell’inclusione realizzato insieme all’Associazione G.R.D Genitori Ragazzi Down di Cesena, oltre alle iniziative promosse con cooperative sociali, fondazioni e organizzazioni impegnate nella promozione culturale e sociale.

Il Villaggio del Carnevale ospiterà inoltre un ricco programma di appuntamenti culturali e artistici che accompagneranno l’intera manifestazione. Tra questi, il Premio “Essere Maschera”, dedicato agli interpreti dello spettacolo capaci di incarnare figure iconiche dell’immaginario collettivo; il concorso nazionale “Il Carnevale in un quadro”, che invita artisti italiani e stranieri a reinterpretare il tema della festa attraverso la pittura; e il premio letterario “Il Carnevale è poesia”, che valorizza la scrittura poetica e narrativa dedicata alla dimensione simbolica e immaginaria del Carnevale.

Non mancheranno iniziative dedicate al teatro e alla tradizione della Commedia dell’Arte, con un laboratorio nazionale che culminerà in uno spettacolo ispirato alle maschere simbolo del Carnevale di Gambettola, Gambino e Sgambetta, figure entrate a pieno titolo nel patrimonio delle maschere italiane.

Carnevale Gambettola (foto di repertorio)

Il Carnevale della Romagna è una realtà sempre più riconosciuta a livello nazionale ed europeo. La manifestazione è infatti membro della Närrische Europäische Gemeinschaft (Neg), la prestigiosa associazione che riunisce le principali realtà carnevalesche del continente, ed è l’unico Carnevale italiano a farne parte. Un riconoscimento che testimonia la qualità culturale e organizzativa della manifestazione e ne rafforza la dimensione internazionale.

Carnevale Gambettola (foto di repertorio)

Proprio in questa prospettiva a settembre Gambettola Eventi, in collaborazione con la Regione Emilia-Romagnaorganizzerà per la prima volta in Italia l’Assemblea dei Carnevali europei, che si terrà a Rimini. Un appuntamento di grande rilievo che porterà in regione delegazioni provenienti da undici Paesi europei, offrendo un’importante occasione di confronto e promozione di quel patrimonio culturale immateriale diffuso presente nei carnevali storici dell’Emilia-Romagna, riconosciuti con l’Albo regionale dei carnevali storici, oltre che di promozione del territorio.

Con questa edizione il Carnevale della Romagna continua a crescere come laboratorio di creatività, partecipazione e identità territoriale, capace di trasformare una tradizione popolare in un progetto culturale contemporaneo.

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