Pasqua a Bardolino: Dal 4 al 6 aprile, eventi, mercati tipici e tradizioni locali per una stagione turistica 2026 all’insegna della comunità

Fondazione Bardolino Top al lavoro su più fronti: al via la stagione turistica tra eventi e nuovi progetti

BARDOLINO (VR)- Sarà “Pasqua a Bardolino”, in programma dal 4 al 6 aprile sul lungolago, ad aprire ufficialmente la stagione turistica 2026, segnando l’avvio di un calendario fitto di appuntamenti e il consolidamento del nuovo corso della Fondazione Bardolino Top, oggi impegnata su più fronti tra eventi, collaborazioni istituzionali e gestione del campeggio San Nicolò.

La manifestazione pasquale porterà per tre giorni in riva al lago una mostra mercato di prodotti tipici e artigianali, con proposte enogastronomiche, spazi dedicati alle famiglie e attività per i più piccoli. Riconfermati i due nuovi eventi: dal 24 al 26 aprile, la seconda edizione di Olivum Bardolino – La Festa dell’Olio, selezionato per la Giornata Nazionale del Made in Italy, Il Bardolino Freddo giunto alla sua terza edizione. Da non dimenticare gli eventi ormai “storici” come il Palio del Chiaretto, la Festa dell’uva e il Natale a Bardolino.

Alla guida della Fondazione, il consigliere operativo Michele Tramonte e il presidente Enrico Montresor, affiancati dai consiglieri Giovanni Lonardelli e Massimo Pietralunga, protagonisti di una riorganizzazione che ha rafforzato l’efficienza e ampliato il raggio d’azione della struttura. “Sta prendendo forma un modello di gestione diverso – afferma il sindaco Daniele Bertasi –: meno dipendenza dalle risorse pubbliche e con maggiore capacità di sostenersi. I risultati dimostrano che è una scelta corretta, che ci sta premiando: più eventi, conti in equilibrio e una proposta che valorizza le tradizioni e le radici di Bardolino. Rispetto al passato, il calendario si è arricchito con iniziative dedicate alla promozione delle eccellenze locali, in particolare olio e vino Bardolino, sviluppate in sinergia con consorzi e istituzioni”.

Cresce parallelamente anche l’attività gestionale, a partire dal campeggio, dove si registrano un aumento del fatturato e un alto tasso di occupazione. In programma, nel rispetto degli accordi già sottoscritti, un investimento di circa 200mila euro per la riqualificazione di reception e bar, mentre il contributo comunale viene ridotto nell’ambito di una strategia volta a rendere la Fondazione sempre più autonoma.

Per il presidente della Fondazione Enrico Montresor: “Siamo fiduciosi che la stagione turistica 2026 possa iniziare con grande slancio. La Fondazione oggi è riconosciuta anche fuori dal nostro territorio: non si tratta solo di programmare eventi, ma di costruire una struttura solida e trasparente. Abbiamo reso pubblici bilanci e attività e vogliamo aprire sempre di più la Fondazione al contributo del territorio, coinvolgendo nuove competenze e realtà locali. L’apertura a collaborazioni esterne, come quella con il Comune di Lazise, per il quale la Fondazione ha già organizzato due eventi, e il rafforzamento dei rapporti con il Consorzio di Tutela Vini Bardolino, sono segnali importanti per il futuro.”

L’assessore alle Manifestazioni e alla Fondazione Bardolino Top Mirco Fraccarolli evidenzia: “La Fondazione ha saputo aumentare l’offerta, mantenendo equilibrio nei conti e riportando al centro le tradizioni e le radici di Bardolino, che devono restare il cuore della nostra proposta turistica. Puntiamo a sviluppare una struttura capace di crescere, includendo competenze provenienti da ambiti diversi, dallo sport alla cultura, dalla sicurezza alle attività produttive. Un’impostazione che guarda al futuro, con l’obiettivo di istituire un Consiglio dei Partecipanti per ampliare ulteriormente il coinvolgimento della comunità. Sul campeggio, ci impegniamo a rispettare gli accordi sottoscritti con la sistemazione della reception e del bar”.

“Nonostante il punto di partenza fosse caratterizzato da un forte squilibrio, oggi la Fondazione ha consolidato la propria posizione, confermando il proprio ruolo di prestigio anche oltre i confini di Bardolino. Il vero salto di qualità riguarda la maggiore trasparenza dei bilanci e una struttura organizzativa più solida, che ci permette di gestire con successo anche eventi di portata sovracomunale. Stiamo dimostrando che si cresce puntando su competenza e identità. Se questi traguardi sono stati raggiunti va dato merito al presidente Montresor, all’assessore Fraccarolli, al Consigliere Marco Bertoldi, al consigliere operativo Tramonte, ai soci, alla direttrice della Fondazione Lara De Beni, alla direttrice del campeggio Elisabetta Ruffato e a tutti i collaboratori”, conclude Bertasi.

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