Eventi, riflessioni e installazioni per la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne a Viadana (25 novembre)
VIADANA (MN)- In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne la Città di Viadana, l’Associazione Reterosa e il MuVi organizzano alcuni appuntamenti per sensibilizzare la comunità viadanese e ricordare che la violenza di genere non è un fatto privato, ma un’emergenza sociale e strutturale che comprende violenza fisica, psicologica, economica e sessuale.
Lunedì 9 novembre (ore 18.00 – Sala Saviola) si terrà un incontro dal titolo “I precursori della violenza”, dedicato all’approfondimento del ruolo dei genitori e della scuola in relazione alla prevenzione della violenza, analizzando i segnali d’allarme da non sottovalutare e i possibili interventi educativi e di prevenzione. Insieme ad altri ospiti saranno presenti Paola Salvarani, Consigliere Provinciale con Delega alle Pari Opportunità e l’Assessore alle Politiche Sociali della Città di Viadana Valentina Manfredi.
Martedì 17 novembre (ore 20.45 – Meridiana Viadana) proiezione del film “Full Time” (2021) di Eric Gravel a cura di Associazione Reterosa.
Domenica 22 novembre (ore 16.30 – MuVi Sala Saviola) si terrà la conferenza di Matteo Molinari, studioso di storia e critica del cinema, dal titolo “Il corpo rivoluzionario della donna: dalla pittura di Courbet e Manet al cinema e alla tv contemporanei”. Il corpo della donna dalla pittura accademica dell’Ottocento fino alla pubblicità di oggi viene rappresentato con erotismo superficiale e ipocrita: oggetto idealizzato del desiderio maschile. Courbet e Manet sono stati i primi pittori che hanno mostrato la forza rivoluzionaria del nudo femminile proponendo modelli innovativi e scandalosi. A metà del Novecento le attrici Marilyn Monroe e Brigitte Bardot hanno proposto la libertà della femminilità fino a giovani donne come Big Mama e Giulia Stabile che nelle attuali pubblicità dichiarano esempi di corporeità e comportamenti muliebri moderni e anticonformisti.
Martedì 24 novembre (ore 20.45 – Meridiana Viadana) proiezione del film “Bagdad Cafè” (1987) di Percy Adlon a cura di Associazione Reterosa. Mercoledì 25 novembre (ore 16.30 – Giardini MuVi, panchina rossa) installazione dell’Associazione Reterosa per ricordare la violenza contro le donne.
Venerdì 27 novembre (ore 18.30 – Proloco Casa Viadana) evento “Ma ti senti quando canti?” a cura di Daniele Goldoni per Associazioni Reterosa. Saranno trattati gli stereotipi di genere nelle canzoni. A seguito dell’evento ci sarà un aperitivo conviviale.
«La Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne -dichiara il Sindaco Nicola Cavatorta-rappresenta un momento importante per rinnovare l’impegno dell’intera comunità su un tema che non può e non deve lasciarci indifferenti. La violenza di genere non è una questione privata, ma una ferita sociale che riguarda tutti e che richiede consapevolezza, responsabilità e un cambiamento culturale profondo. Come Amministrazione crediamo che sia fondamentale promuovere occasioni di confronto, informazione e sensibilizzazione, coinvolgendo istituzioni e cittadini pertanto ringrazio le associazioni che si occupano attivamente di queste problematiche».
«La prevenzione della violenza sulle donne-dichiara Valentina Manfredi Assessore alle Politiche sociali della Città di Viadana- passa anche dalla capacità di riconoscere quei comportamenti e quei segnali che spesso precedono la violenza vera e propria. Per questo abbiamo voluto inserire in questo programma un appuntamento dedicato al ruolo educativo della famiglia e della scuola, luoghi fondamentali nella costruzione di relazioni sane e rispettose. È importante imparare a riconoscere gli stereotipi, le forme di controllo e le dinamiche di sopraffazione, anche quando si manifestano in modo meno evidente. Contrastare la violenza significa lavorare ogni giorno sulla cultura del rispetto, dell’autonomia e della parità».
«Anche quest’anno abbiamo voluto contribuire alla Giornata del 25 novembre -dichiara Pier Angela Biacchi, Presidente Associazione Reterosa-con un programma di iniziative che utilizzano linguaggi e strumenti diversi per stimolare una riflessione collettiva. Crediamo che parlare di violenza contro le donne significhi andare oltre la denuncia dei singoli episodi e interrogarsi sugli stereotipi, sui modelli culturali e sulle dinamiche di potere che ancora condizionano la nostra società. Il cinema, l’arte, la musica e i momenti di incontro possono diventare occasioni preziose per aprire gli occhi, confrontarsi e maturare una maggiore consapevolezza. La nostra installazione presso la panchina rossa del MuVi sarà un ulteriore momento simbolico per ricordare che dietro ogni forma di violenza ci sono storie e vite che meritano ascolto, rispetto e libertà».














