Il confronto avviato il mese scorso con il forum dei 330 assessori alla Cultura dei Comuni dell’Emilia-Romagna, ha già coinvolto associazioni di categoria, sindacati, hub della cultura e della creatività e realtà dello spettacolo dal vivo. Le prossime tappe riguarderanno musei e biblioteche, istituti storici, il settore cinematografico e gli enti partecipati









