Maldonne di Leïla Ka, un’opera di danza che esplora la femminilità attraverso movimenti audaci e coreografie innovative al Teatro Fraschini di Pavia

PAVIA – Chiude la stagione di Danza 2025/26 del Teatro Fraschini, sabato 18 aprile, con l’artista Leïla Ka, che firma Maldonne che rappresenta il femminile che si muove, si ribella, ride e si contraddice.

Leïla Ka è una delle artiste più sorprendenti della nuova generazione. Formata con Maguy Marin, vincitrice di numerosi premi internazionali, Ka porta al Fraschini Maldonne, la sua prima creazione corale per cinque danzatrici.

Una danza che abita il quotidiano e lo sovverte. La scena è popolata da abiti di ogni tipo, da sposa, da sera, da festa, da tutti i giorni, che diventano estensioni dell’identità, strumenti di gioco, corazze simboliche. Le cinque interpreti danzano una femminilità complessa: fragile, euforica, ironica, sensuale, furiosa.

Ka intreccia lirismo e varietà, musica classica (Shostakovich) ed elettronica, momenti comici e lampi di dramma. Il risultato è un teatro fisico intenso, che non si limita a rappresentare il femminile, ma lo incarna: come corpo sociale, come luogo di conflitti, come territorio di scoperta. Un’energia che investe il pubblico, Maldonne è un rito liberatorio: una serata tra ragazze che si fa racconto universale. Ogni danza è una confessione; ogni caduta, una ripartenza; ogni risata, una rivendicazione di vita. La coreografia mette al centro il corpo che attraversa i suoi limiti, il desiderio, la goffaggine, la grazia, la paura di crescere e la necessità di ritrovare una comunità possibile

Coreografia: Leila Ka 
Interpretazio: Jennifer Dubreuil Houthemann, Jane Fournier Dumet, Leila Ka, Zoe Lakhnati, Jade Logmo 
Assistente alla coreografia: Jane Fournier Dumet 
Creazione luci: Laurent Fallot
Regia Luci: Laurent Fallot o Clara Coll Bigot 
Regia del suono: Rodrig De Sa o Manon Garnier

Produzione: CENTQUATRE-PARIS
Coproduzione: La Garance – Scene nationale de Cavaillon, Theatre Malakoff – Scene nationale, Theatre d’Angouleme – Scene nationale, Theatre de Suresnes Jean Vilar – festival Suresnes Cites Danse 2024, Centre Chore?graphique National d’Orleans – Direction Maud Le Pladec, Centre Choregraphique National – Ballet de Lorraine direction Petter Jacobsson nell’ambito di ’Accueil-studio, Les Quinconces et L’Espal – Scene nationale du Mans, Espaces Pluriels – Scene conventionnee d’interet national Art et creation – Danse de Pau, La Manufacture – CDCN Nouvelle-Aquitaine Bordeaux/La Rochelle, La Passerelle – Scene nationale de Saint-Brieuc, Fondation Royaumont, Espace 1789 – Scene conventionnee d’interet national Art et creation pour la danse de Saint-Ouen
Sostegno economico: Le Quatrain – equipement culturel di Clisson Se?vre e Maine Agglo, Ville de Gouesnou – Centre Henri Queffe?lec
Mecenate: Caisse des Depots
Aiuto alle residenze: Fondation Royaumont / Fondation d’entreprise Hermes 

Leïla Ka è artista associata al CENTQUATRE-PARIS e al POLE-SUD, il centro nazionale di sviluppo coreografico di Strasburgo; artista associata a La Garance, il palcoscenico nazionale di Cavaillon, e in residenza a lungo termine all’Espace 1789, il palcoscenico nazionale di arte e creazione per la danza di Saint-Ouen.

Leïla Ka è sostenuta dalla rete TREMPLIN – una rete interregionale per la regione Grand Ouest + Parigi – fino al 2024. 

Leila Ka ha iniziato a danzare a Saint-Nazaire. Dopo essersi esibita con Maguy Marin nel celebre pezzo “May B“, nel 2018 ha creato il suo primo assolo, “Pode Ser”, che ha vinto sei premi internazionali ed è stato eseguito più di 200 volte. Nel 2020 ha creato un secondo pezzo, il duetto “C’est toi qu’on adore”, seguito nel 2022 dall’assolo “Se faire la belle”, che ha ricevuto il premio “Rivelazione coreografica” dai Syndicats de la critique.

Nello stesso anno ha vinto il primo premio al concorso Danse Elargie del Théâtre de la Ville de Paris con Bouffées, una breve pièce per cinque interpreti. Mentre era in tournée con le sue prime quattro coreografie, Leïla Ka ha creato “Maldonne” nel novembre 2023, la sua prima pièce per un  gruppo di cinque interpreti femminili. Attualmente è artista associata al CENTQUATRE-PARIS, al POLE-SUD, il centro nazionale di sviluppo coreografico di Strasburgo, a La Garance, il palcoscenico nazionale di Cavaillon, in residenza a lungo termine all’Espace 1789, il centro nazionale di creazione artistica e di danza di Saint-Ouen, ed è sostenuta da Tremplin, la rete interregionale Grand Ouest + Paris per coreografi emergenti, fino al 2024.

Già al REF con “Pode Ser”, “C’est toi qu’on adore”, “Se Faire la belle”(2022).

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