MANTOVA – I Carabinieri della Stazione di Mantova hanno segnalato alla competente Autorità Giudiziaria un 29enne extracomunitario, pluripregiudicato, senza fissa dimora, per violazione della misura cautelare del divieto di dimora nella provincia di Mantova.
L’uomo era finito nei guai giusto un paio di mesi fa, quando era stato arrestato in flagranza dai Carabinieri perché ritenuto responsabile, in ipotesi accusatoria, dei reati di resistenza a Pubblico Ufficiale, invasione di edifici e porto di oggetti atti a offendere.
In seguito all’udienza di convalida dell’arresto, su richiesta della locale Procura della Repubblica, il Tribunale di Mantova aveva applicato al giovane la misura cautelare del divieto di dimora nella provincia di Mantova. Nel pomeriggio di ieri, nell’ambito dei consueti servizi di controllo delle zone maggiormente sensibili della città, concordati in sede di Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto di Mantova, dott. Roberto Bolognesi, una pattuglia dei Carabinieri della Stazione di Mantova ha notato e riconosciuto il 29enne mentre girovagava all’interno dei giardini Nuvolari.
Immediatamente bloccato e formalmente identificato, dopo gli accertamenti del caso, è stato segnalato all’Autorità Giudiziaria per la violazione della misura cautelare. Nel contempo, dagli accertamenti nella Banca Dati delle Forze di Polizia emergeva che a carico del giovane pendeva una richiesta di rintraccio per la notifica della misura di prevenzione del divieto di ritorno nel comune di Bolzano per quattro anni, emesso nel mese di Marzo appena trascorso dal Questore di Bolzano. Pertanto i Carabinieri, dopo aver ricevuto il provvedimento dalla predetta Autorità di P.S., provvedevano alla relativa notifica ed esecuzione.
Si evidenzia che l’indagato è da ritenersi innocente fino ad una eventuale sentenza di condanna irrevocabile emessa dopo i vari gradi di giudizio nel contraddittorio tra le parti.









