Officina del Gusto: Omaggio a Hayao Miyazaki e Porco Rosso
SAN GIOVANNI IN PERSCETO (BO)- Si è inaugurata a San Giovanni in Persiceto presso la saletta espositiva del ristorante Guidotti l’Officina del Gusto, la mostra Porco Rosso e lo Studio Ghibli, omaggio a Hayao Miyazaki, visto che il maestro Miyazaki è nato il 5 gennaio 1941 e quest’anno ha compiuto 85 anni.
Il protagonista del film d’animazione è un uomo trasformato, per un misterioso sortilegio, in un maiale, pur conservando intatta la sua abilità umana da pilota di idrovolanti.
La storia è ambientata nell’Italia degli anni Venti e si sviluppa tra cielo, mare e terra. Il protagonista ha il suo rifugio sulla costa dalmata, che all’epoca apparteneva in parte al Regno d’Italia, e si reca a Milano per la manutenzione del suo velivolo.
Realizzato nel 1992, è considerato uno dei capolavori del regista Hayao Miyazaki ed è stato prodotto dallo Studio Ghibli. Nel film è evidente l’amore del maestro per l’Italia: non a caso il nome dello studio compare sia in giapponese sia in italiano, come si può osservare anche nel materiale esposto.
Porco Rosso, il cui vero nome è Marco Pagot, incarna lo spirito libero di chi si oppone a ogni forma di oppressione, sia quella dei pirati dell’aria sia quella del regime fascista. Celebre è la sua frase: «Piuttosto che diventare un fascista, meglio essere un maiale». Per questa chiara presa di posizione, il film è diventato nel tempo un simbolo dell’antifascismo e viene riproposto nelle sale in occasione della Festa della Liberazione il 25 aprile 2026.
Un ulteriore tributo all’Italia e alla tradizione dell’animazione è rappresentato dal nome Marco Pagot, ripreso da quello di una persona realmente esistente che ha diretto lo studio Pagot, fondato da Nino e Toni Pagot, rispettivamente padre e zio di Marco. Lo studio è noto per aver creato personaggi iconici di Carosello, come Calimero e Grisù, e per aver collaborato anche con lo Studio Ghibli.
In mostra sono presenti: il disco originale giapponese del film, carte da collezione destinate al mercato francese e cartoline prodotte dallo Studio Ghibli. Particolarmente rare sono alcune sequenze originali su pellicola del 1992, relative sia all’edizione giapponese sia a quella italiana.
Per far conoscere altre opere di Miyazaki, sono inoltre esposte cartoline con immagini tratte dai suoi film più celebri. Il maestro ha diretto anche il film d’animazione Il castello di Cagliostro, incentrato sul personaggio di Lupin III e ambientato in Italia; tuttavia, non essendo una produzione dello Studio Ghibli, esula dal tema della presente mostra.




