CARPI – TORNA IL CARPI SUMMER FEST 2018. Sul palco: GIANNI MORANDI, COEZ, JAMES BLUNT, PAOLO MIGONE, ANNA MARIA BARBERA e PAOLO CEVOLI

CARPI SUMMER FEST 2016_foto di Roberto Pagliani b (7) (1)Dal 15 al 19 luglio torna per il terzo anno CARPI SUMMER FEST, il festival dell’estate emiliana che in 5 serate animerà la splendida Piazza dei Martiri a Carpi di Modena. Ogni giorno sarà dedicato ad uno spettacolo diverso: saliranno sul palco Gianni Morandi, Coez, l’internazionale James Blunt e i comici Paolo Migone, Anna Maria Barbera e Paolo Cevoli. La serata evento di chiusura del Carpi Summer Fest verrà annunciata nei prossimi giorni.

Sono aperte le prevendite per i concerti sui circuiti Ticketone e Vivaticket, per il concerto del 16 luglio sono disponibili anche su Ticketmaster. Carpi Summer Fest è organizzato da International Music and Arts e Quelli del 29, con il patrocinio e il sostegno del Comune di Carpi. «Non vogliamo semplicemente portare in piazza le persone, ma creare un contesto interessante e stimolante, con l’auspicio che questo festival diventi una manifestazione consolidata» affermano gli organizzatori. Continua a leggere

ANNA MARIA BARBERA: “Sconsolata” torna in teatro con lo spettacolo “MA VOI…COME STAI?!”

Anna Maria Barbera_foto

IL PUBBLICO NON MI HA MAI “SCONSOLATA”! Dopo aver conquistato il grande pubblico con le sue interpretazioni in tv e al cinema, ANNA MARIA BARBERA porta in teatro lo spettacolo MA VOI…COME STAI?!”.

«”La vita è l’arte dell’incontro” dice il poeta de Moraes e, come interprete del mio tempo, aggiunge l’autrice, sento il dovere di restituire valore all’incontro umano laddove l’era digitale vorrebbe ridurlo a virtuale, spacciandone il surrogato per nutriente con voragini di bulimica solitudine. Nella domanda che il titolo annuncia rivolgendosi al Pubblico, il rispetto per quanto ci portiamo dentro inascoltato, il sentimento per un’umanità sperduta senza il faro della divina direzione, un desto riserbo verso le seduzioni tecnologiche di questa realtà sempre accesa, che spegne a poco a poco la nostra potenza vitale ammalandola di dipendenza e nostalgia, per un’esistenza a cui assistiamo senza poterla sentire profondamente, istintualmente e sacralmente “nostra”». Continua a leggere