Reggiolo, 24 marzo – Gli anziani della Casa protetta comunale di Reggiolo videochiamano i familiari via Skype o Whatsapp. Il progetto è nato dalla collaborazione tra il Comune e l’ente gestore della struttura di via Dante Alighieri, Coopselios.
Sotto la guida degli operatori, i 30 ospiti della casa protetta hanno utilizzato, a turno, un tablet per sentirsi più vicini ai loro cari. Un sorriso, due chiacchiere, qualche ricordo commosso e pure qualche battuta nel tentativo di mettere ancor più a fuoco l’inquadratura, hanno rotto rapidamente il ghiaccio di fronte alla novità tecnologica. Continua a leggere