LONTANI MA VICINI: GLI OSPITI DELLA CASA PROTETTA DI REGGIOLO CON IL TABLET VIDEOCHIAMANO I LORO CARI

anziani.jpeg.jpgReggiolo, 24 marzo – Gli anziani della Casa protetta comunale di Reggiolo videochiamano i familiari via Skype o Whatsapp. Il progetto è nato dalla collaborazione tra il Comune e l’ente gestore della struttura di via Dante Alighieri, Coopselios.

Sotto la guida degli operatori, i 30 ospiti della casa protetta hanno utilizzato, a turno, un tablet per sentirsi più vicini ai loro cari. Un sorriso, due chiacchiere, qualche ricordo commosso e pure qualche battuta nel tentativo di mettere ancor più a fuoco l’inquadratura, hanno rotto rapidamente il ghiaccio di fronte alla novità tecnologica.

E quanta soddisfazione subito dopo, perché il calore dei sentimenti è qualcosa di insostituibile, soprattutto in questo difficile momento di emergenza per fronteggiare il contagio da Coronavirus.

È dal 5 marzo scorso che nelle strutture per anziani non possono entrare visitatori e persone dall’esterno. Un provvedimento necessario che però ha improvvisamente allontanato i nonni dai loro cari. Per non farli sentire soli e lontani dalle famiglie, l’assessorato alle Politiche sociali e gli operatori hanno pensato di utilizzare la tecnologia per accorciare le distanze e far comunque incontrare, pur virtualmente, le famiglie.

Siamo certi – ha commentato il sindaco Roberto Angeliche questa opportunità porterà quel senso di tranquillità necessario per fronteggiare questo difficile momento agli ospiti della casa protetta. Per tutto questo ringraziamo la disponibilità degli operatori”.

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