Bologna, 1 settembre – Un prodotto fondamentale per l’industria dolciaria, ma anche una delle colture erbacee più virtuose sul piano agronomico e ambientale. È la barbabietola da zucchero, una coltivazione strategica per il comparto agricolo regionale, una dei destinatari degli aiuti previsti dalla legge regionale (n. 5/2020,) che mette in campo 24 milioni di euro per la ripartenza del comparto dopo i mesi di lockdown.
BARBABIETOLA DA ZUCCHERO
Il presidente BONACCINI alle ‘BONIFICHE FERRARESI’ di Jolanda di Savoia (Fe) e all’assemblea regionale di COLDIRETTI
Bologna, 8 luglio – Un patrimonio di circa 6.500 ettari di terreno, con coltivazioni che spaziano dal grano alla barbabietola da zucchero, dal riso all’orzo, dalle piante officinali alla frutta.

È partita da Jolanda di Savoia con Bonifiche Ferraresi, la più grossa azienda agricola d’Italia, quotata in Borsa, la visita del presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e dell’assessore all’Agricoltura, Alessio Mammi, nella provincia estense. Dedicata al comparto agricolo, in generale messo a dura prova dalle tante emergenze, sanitarie e climatiche, di questi ultimi mesi. Continua a leggere
COLDIRETTI MANTOVA – ALLARME BARBABIETOLE. PAOLO CARRA: RIFLETTERE SUL FUTURO DEL SETTORE
Barbabietole addio, o quasi. Nel 2019 – calcola Coldiretti Mantova – la superficie coltivata a barbabietola da zucchero è diminuita di oltre il 56%, passando dai 1.785 ettari del 2018 e ai 780 ettari di quest’anno. Il calo non è omogeneo su tutto il territorio. Si passa da un -30-35% del Basso mantovano a un -85-90% dell’Alto mantovano e di un -70% della zona del Viadanese-Casalasco.
E pensare che prima della riforma del settore bieticolo saccarifero attuata nel 2006 dall’allora commissario Ue Mariann Fischer Boel, nel Mantovano le superfici a bietola superavano i 12.000 ettari. Continua a leggere
CONFAI MANTOVA: BENE MAIS, RISO E BARBABIETOLE PRIMI BILANCI PER I RACCOLTI DI AGOSTO E SETTEMBRE
La campagna di raccolta di agosto e settembre ha un bilancio in chiaroscuro, ma la buona notizia è che la siccità ha creato meno danni rispetto a quello che ci si poteva aspettare, rispetto alla soglia di allarme che – giustamente – l’assenza di precipitazioni per settimane e il caldo tropicale hanno provocato. Per Confai Mantova, l’organizzazione delle imprese agromeccaniche e agricole della provincia virgiliana, è ancora prematuro tracciare il bilancio definitivo. “In attesa di avere il quadro completo – afferma il presidente Marco Speziali – possiamo sintetizzare che per il mais è stato scongiurato il dramma delle aflatossine, il riso è partito abbastanza bene, il pomodoro ha avuto buone rese in campo, ma prezzi bassi, e per le barbabietole la raccolta dovrebbe consentire bilanci soddisfacenti”. Continua a leggere