
Questa mattina, lunedì 2 dicembre, si è ricordato San Longino, martirizzato secondo la leggenda, nei pressi del Gradaro. Al soldato romano che – come recita l’iscrizione sulla tomba in S. Andrea – “percosse con la lancia il costato di Cristo” e portò a Mantova grumi di terra insanguinata del Golgota, la Compagnia del Preziosissimo Sangue dedica una lanterna collocata in cripta, sulll’altarecassaforte che custodisce i Sacri Vasi. Alle ore 10 la benedizione della lanterna e la messa per i fedeli, concelebrata dall’assistente ecclesiastico della Compagnia, don Renato Zenezini, e dal rettore della Basilica, don Renato Pavesi. Continua a leggere
