Obiettivo, fare prevenzione. Rivolta ai cittadini, in particolare escursionisti, cacciatori, fungaioli e tartufai. La malattia non colpisce l’uomo ma cinghiali e suini, con alta letalità. Proteggere gli animali ed evitare pesanti ricadute anche sul piano economico
Continua a leggerecacciatori
CACCIA. Il governo accoglie la richiesta della Regione: via libera allo spostamento dei cacciatori tra Comuni per contenimento dei cinghiali
BOLOGNA – Via libera allo spostamento dei cacciatori dal territorio di un Comune a un altro, anche se appartenenti a Regioni diverse, per la prosecuzione dei piani di contenimento dei cinghiali, che causano gravi danni alle produzioni agricole, oltre a rappresentare una seria minaccia alla circolazione stradale e, soprattutto in questo momento, un possibile veicolo di diffusione della Peste suina africana.
MIGLIAIA DI ESEPLARI DI AVIFAUNA PROTETTA SALVATI DALLA FORESTALE GRAZIE ALL’OPERAZIONE “PETTIROSSO”: OLTRE 100 I BRACCONIERI DENUNCIATI
MANTOVA – Si è da poco conclusa l’Operazione antibracconaggio dei Carabinieri Forestali denominata “Pettirosso”, coordinata dal Reparto Operativo – SOARDA (Sezione Operativa Antibracconaggio e Reati in Danno agli Animali) del Raggruppamento Carabinieri CITES e coadiuvata dai Gruppi Carabinieri Forestali di Brescia, Bergamo e Mantova.

FATTI DEL GIORNO – I CACCIATORI CONTINUANO A SPARARE VICINO AI CENTRI ABITATI

In Roncoferraro, i militari della locale Stazione Carabinieri, allertati da alcuni cittadini residenti limitrofe campagne, in quanto, a loro dire, vi era la presenza di alcuni cacciatori che esercitavano l’attività venatoria senza il rispetto delle regole, ovvero senza mantenere la prescritta distanza di sicurezza dalle abitazioni.
A tale proposito, sono stati allertati i guardia caccia competenti per territorio, i quali nell’immediatezza si attivavano effettuando dei controlli a tappetto. Continua a leggere
MANTOVA – “OPERAZIONE PETTIROSSO”: ALTRE QUATTRO DENUNCE E SEQUESTRI DA PARTE DEI CARABINIERI FORESTALI
Nella giornata di ieri, domenica 20 ottobre 2019, i Carabinieri Forestali della Sezione Operativa Antibracconaggio e Reati in danno degli Animali (SOARDA), il nucleo operativo specializzato incardinato nel Comando delle Unità Forestali dell’ Arma dei Carabinieri, con sede a Roma, che da anni esegue delle campagne finalizzate alla repressione dell’ uccellagione attuata durante il periodo migratorio lungo le Prealpi, con il supporto dei colleghi forestali del Gruppo Carabinieri Forestale di Mantova, a seguito di nuovi appostamenti eseguiti sui numerosi capanni di caccia presenti sulle Colline Moreniche di Mantova, hanno scoperto l’abbattimento, da parte di 4 cacciatori bresciani e mantovani, di diversi volatili selvatici mediante l’utilizzo di richiami acustici a funzionamento elettromagnetico, assolutamente vietati dalla normativa.
ASOLA – CACCIATORI SI ADDESTRANO VICINO ALLE ABITAZIONI. GLI ABITANTI CHIAMANO LE FORTE DELL’ORDINE
In Asola, i militari della locale Stazione Carabinieri, allertati da alcuni cittadini residenti limitrofi campagne, in quanto, a loro dire, vi era la presenza di alcuni cacciatori che esercitavano l’attività venatoria senza il rispetto delle regole, ovvero si addentravano nelle proprietà vicine alle abitazioni.
A quel punto, sono stati allertati i guardia caccia competenti per territorio, che si sono allertati nell’immediatezza effettuando dei controlli a tappetto.
In tale contesto, il Comando Provinciale Carabinieri di Mantova, al fine di contenere il fenomeno dei reati predatori, raccomanda alla cittadinanza l’opportunità di chiamare il numero di emergenza di Pronto Intervento 112, per segnalare auto o persone sospette.
IN LIBRERIA A GIUGNO per SOMETTI EDITORE: CONVERSAZIONI IN RIVA AL MINCIO di GIOVANNI VIGNA
Saranno mesi estivi ricchi di novità quelli di Editoriale Sometti.
In libreria è arrivato, infatti, il nuovo libro di Giovanni Vigna dal titolo Conversazioni in Riva al Mincio-Racconti dalla Vallazza.
La Vallazza, Andes, Pietole, Virgilio: c’è un angolo di Mantova che da sempre vive sull’acqua. Le interviste raccolte in questo libro da Giovanni Vigna tramandano la memoria delle tradizioni legate a questo tratto di Mincio cantato anche dal Folengo, in cui i laghi cittadini tornano a restringersi per sfumare nel fiume.
I racconti dalla Vallazza danno voce a pescatori e cacciatori, gente che ha vissuto grazie alle risorse di questa terra. Storie di comunità e rispetto nella Valle che abbondava di pesce, selvaggina, erbe palustri, legna e argilla, un microcosmo regolato da leggi non scritte.
Testimonianze, ricordi e aneddoti fanno emergere il tratto umano, il coraggio e la dignità dei protagonisti di una piccola epopea locale, che ha tuttavia segnato la storia mantovana del secolo scorso.
RIVALTA S/MINCIO – L’ARTE DI ALBERTO TONINI

di Paolo Biondo (giornalista)
RIVALTA SUL MINCIO – Quando la passione trasforma l’hobby in arte ecco che dalle mani e dalla fantasia di Alberto Tonini nascono opere semplici che al tempo stesso sono cariche di fascino e foriere di delicate emozioni.
L’artista rivaltese una volta completato il suo percorso lavorativo decide di dare voce alla sua passione per la creazione da un lato di oggetti di uso quotidiano, vedi tavoli in ferro battuto e marmo o piastrelle, e dall’altro di modelli in scala minore di monumenti locali o strumenti di lavoro tipici del luogo. Continua a leggere



