Un’annata particolare, dove il caldo e l’assenza di precipitazioni hanno fatto schizzare i costi di produzione (+15-20% sul 2021) e dove i secondi raccolti, paradossalmente, sembrano dare migliori prospettive di resa in campo rispetto ai primi raccolti.
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SICCITÀ, IN LOMBARDIA MANCANO 3 MLD METRI CUBI D’ACQUA. COLDIRETTI: rivedere regole deflusso per garantire il cibo
Per l’assenza di pioggia e neve in Lombardia mancano all’appello quasi 3 miliardi di metri cubi di acqua rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, pari al 56,8% in meno rispetto al quantitativo medio delle riserve idriche.
Continua a leggereLA SICCITÀ COLPISCE IL MANTOVANO: TERRENI SECCHI E RITARDI DI CRESCITA PER I CEREALI AUTUNNO-VERNINI
Sulle campagne mantovane si sta abbattendo in queste settimane una pesante siccità, che rischia di compromettere il raccolto dei cereali-autunno-vernini: «La situazione è allarmante – spiega l’ufficio tecnico di Confagricoltura Mantova – dato che è dai primi di febbraio che non cadono precipitazioni significative. A soffrirne maggiormente sono i cereali, come frumento e orzo, ma non dimentichiamo altre colture come il pisello o l’erba medica, che stentano a nascere».
Continua a leggereMAIS E SOIA, IL 2020 SI CHIUDE CON QUOTAZIONI IN CRESCITA
L’AUTOSUFFICIENZA PRODUTTIVA CALA E LA ZOOTECNIA NE RISENTE
MANTOVA – Il 2020 appena andato in archivio ha sottolineato una volta di più l’importanza di implementare i piani produttivi nazionali già presenti, e di svilupparne altri, per tipologie di produzioni finora non inserite in queste logiche.
Continua a leggereCIMICE ASIATICA, BENE ATTENZIONE DEI COMUNI ALLA MOZIONE DI COLDIRETTI. A breve la vespa samurai in campo per la lotta biologica
Mantova, 22 aprile – Una lotta a largo raggio alla cimice asiatica, grazie anche al supporto dei Comuni della provincia di Mantova che stanno accogliendo la mozione proposta da Coldiretti per contrastare l’insetto che solo nel 2019 ha provocato danni diretti e indiretti sulle colture per 11 milioni di euro e circa 600 milioni a livello nazionale. E la rapidità con cui i consigli comunali hanno posto il tema all’ordine del giorno è la conferma della sensibilità del territorio verso l’insetto alloctono. Continua a leggere
COLDIRETTI: ALLERTA SICCITÀ IN LOMBARDIA. NEL MANTOVANO IL FIUME PO BASSO COME IN PIENO AGOSTO
Mantova, 17 aprile – È allerta siccità nelle campagne lombarde, dove in diverse zone sono già partite le irrigazioni di soccorso per alcune coltivazioni, messe a rischio dalla scarsità di precipitazioni degli ultimi mesi.

È quanto afferma la Coldiretti Lombardia in base a un monitoraggio sul territorio, nel sottolineare che il livello idrometrico del fiume Po al Ponte della Becca a Pavia è sceso a -2,7 metri, basso come a metà agosto, mentre nei grandi laghi si registrano percentuali di riempimento che vanno dal 24% di quello di Como al 27% dell’Iseo fino al 54% del Maggiore. Continua a leggere
METEO, COLDIRETTI MANTOVA: SERRE E TETTI SCOPERCHIATI NEL SERMIDESE

Mantova, 15 aprile – Forti raffiche di vento anche oltre i 60 km orari hanno distrutto questo pomeriggio alcune decine di ettari di serre e di tunnel per la coltivazione protetta di meloni e cocomeri nel Sermidese. Un albero è caduto a Ostiglia e ovunque su tutta la provincia si sono registrati moti ventosi accompagnati da precipitazioni piovose. Continua a leggere
CIMICE ASIATICA: 52 AZIENDE MANTOVANE COINVOLTE. REGIONE LOMBARDIA INOLTRA LA RICHIESTA DI RIMBORSO
Raccolta segnalazioni danni e stima di questi ultimi effettuata, ora la parola passa al Ministero per le Politiche Agricole.
L’iter dei rimborsi per i danni da cimice asiatica subiti nell’annata 2019 arriva al suo ultimo stadio, con Regione Lombardia che pochi giorni fa ha inoltrato ufficialmente agli uffici ministeriali di Roma il computo totale, diviso per province e con l’elenco dei singoli comuni coinvolti, del danno economico causato dal flagello cimice asiatica. Continua a leggere
CONFAGRICOLTURA MANTOVA: I PRODUTTORI DI SOIA SORRIDONO DOPO UN 2018 DA DIMENTICARE
Con il mais che grida aiuto e la campagna cereali chiusa al di sotto delle aspettative, è la soia a regalare qualche timida soddisfazione ai produttori mantovani.

Il bilancio della campagna 2019 è infatti nel complesso buono, sia per quanto riguarda le rese (anche se queste variano da zona a zona) sia per quanto riguarda i prezzi, in leggero aumento rispetto al 2018. Se un anno fa infatti la Borsa merci di Mantova quotava la leguminosa 331/334 €/t, l’ultimo bollettino recitava 335/337 €/t: «Ma ci aspettiamo un ulteriore aumento – spiega l’ufficio tecnico di Confagricoltura Mantova – dato che anche a Verona è cresciuta di 4 €/t, arrivando a toccare 338 euro, e al mercato di Milano ha fatto registrare un +2 €/t, arrivando a 342/345 €/t. Di certo chi ha stipulato contratti di filiera viene premiato: chi ha sottoscritto un accordo prima delle semine oggi è in grado di guadagnare di più. Quella secondo noi è la strada da percorrere, anche per altre colture». Continua a leggere
CONFAGRICOLTURA MANTOVA – PER CONTRASTARE LA CIMICE ASIATICA, VIA LIBERA ALL’INTRODUZIONE DELLA VESPA SAMURAI

Non accenna a placarsi l’emergenza cimice asiatica in provincia di Mantova, ma da Roma arrivano fortunatamente notizie incoraggianti. È stato approvato pochi giorni fa infatti il Dpr 102 del 5 luglio di quest’anno, che va a modificare la direttiva Habitat e consente dunque la possibilità di introdurre specie non autoctone come il Trissolcus japonicus, meglio nota come Vespa samurai, al momento unico strumento in grado di fornire un controllo biologico efficace della cimice asiatica:

«La notizia è di fondamentale importanza per i nostri produttori del settore frutta – spiega Alberto Cortesi, presidente di Confagricoltura Mantova – ma anche di altre colture. La cimice asiatica si sta rivelando un vero e proprio flagello e occorre contrastarla quanto prima. Restiamo in attesa che i ministeri della Salute, dell’Ambiente e delle Politiche Agricole definiscano i criteri attuativi per l’immissione in natura di specie non autoctone, previe sperimentazioni e studi scientifici naturalmente, ma al tempo stesso come organizzazione auspichiamo che i tempi siano celeri e che entro il mese di ottobre, come ci è stato comunicato, si possa passare alla fase operativa vera e propria». Continua a leggere


