TOLTI I PANCONI, LA BONIFICA TORNA ALLA NORMALITA’

MOGLIA DI SERMIDE – Dopo 5 anni, il Consorzio Terre dei Gonzaga in Destra Po può finalmente tornare alla normale gestione dello scolo delle acque piovane. A seguito del cantiere per la costruzione della nuova controchiavica sul Po a Moglia di Sermide, il corso del canale Emissario era stato deviato sul canale Fossalta, che defluisce sempre in Po mediante l’impianto Revere, attraverso alcuni manufatti di interconnessione idraulica ed anche con la posa di panconi al cosiddetto manufatto di interruzione, posto nei pressi di località Cavo in comune di Borgocarbonara.

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MANTOVA – FIRMATA LA CONVENZIONE FRA DUE CONSORZI DI BONIFICA MANTOVANI

Un’attività estremamente impegnativa si prospetta per il Consorzio Terre dei Gonzaga in Destra Po: si tratta di progettare per il successivo appalto dei lavori la delocalizzazione dell’antico impianto idrovoro di Revere, lesionato dal terremoto e non riparabile a meno di opere eccessivamente onerose ed impattanti, ubicato a Moglia di Sermide e risalente al 1920, per un importo già assegnato di oltre 8milioni di Euro.

Giorgi e Zani.jpegL’attuale assetto organizzativo del Consorzio non permette di affrontare l’impegno avvalendosi esclusivamente di personale interno, ed ecco quindi l’idea di una collaborazione fra consorzi di bonifica. Continua a leggere

SERMIDE – ANCHE IL CONSORZIO DI BONIFICA TERRE DEI GONZAGA HA UNA SUA “ANNUNCIAZIONE”

LA SCOPERTA IN OCCASIONE DEI RECENTI RESTAURI ALL’IMPIANTO IDROVORO DI REVERE A MOGLIA DI SERMIDE

San Giovanni del Dosso_1Sono recentemente terminati i lavori di consolidamento e messa in sicurezza delle pareti pittoriche nella sala macchine dell’impianto idrovoro “Revere” a Moglia di Sermide, per contrastarne il degrado dovuto al trascorrere del tempo e ad infiltrazioni di umidità.
A seguito dell’autorizzazione della Soprintendenza, sono state eseguite le operazioni di pulizia delle pareti e di eliminazione delle efflorescenze saline che hanno causato il distacco di porzioni di intonaco. Le operazioni si sono quindi concluse con la fase di consolidamento delle superfici in distacco. Continua a leggere

MANTOVA – L’OASI TRIGOLARO ESEMPIO VIRTUOSO al FORUM MONDIALE DELLE FORESTE URBANE

OASI TRIGOLARONell’ambito del Forum Mondiale sulle Foreste Urbane che si sta svolgendo a Mantova (26 novembre-1° dicembre), a Palazzo Soardi si è tenuto un convegno relativo alle foreste di pianura gestite da volontari e all’esperienza del WWF in provincia di Mantova.

Sono intervenuti attivisti WWF, tra cui il Presidente del WWF Mantovano Donato Artoni, che tra gli esempi di aree di recupero ambientale in contesti urbani hanno citato anche il caso dell’Oasi Trigolaro, realizzata dal Consorzio Terre dei Gonzaga in Destra Po come vasca di laminazione con il compito di scolare una parte delle acque in eccesso, che grazie alla convenzione siglata con il WWF è divenuta una vera e propria oasi faunistica con attività di educazione ambientale a ridosso dell’abitato di Suzzara. Continua a leggere

COME RENDERE IL TERRITORIO PIÙ SICURO IN CASO DI PIENA? IL CONSORZIO TERRE DEI GONZAGA PROPONE UNA SOLUZIONE

In occasione della serata “Il Po, la prevenzione”, organizzata dai Rotary Gonzaga Suzzara, Guastalla e Mantova Sud, il Consorzio Terre dei Gonzaga in Destra Po ha presentato una proposta per il miglioramento della sicurezza idraulica del territorio nei confronti della piena del Po, considerato che le modifiche climatiche richiedono ulteriori interventi a protezione del territorio.

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All’incontro erano presenti, come relatori, la Provincia di Mantova, la Protezione Civile, ed AIPO con invitati i sindaci di Suzzara Ivan Ongari, di Guastalla Camilla Veroni e di Gonzaga Claudio Terzi, oltre alla Presidente del Consorzio Ada Giorgi. Continua a leggere

SUZZARA – OASI FAUNISTICA TRIGOLARO TUTTA DA SCOPRIRE

Il Consorzio Terre dei Gonzaga in Destra Po e il WWF Mantovano hanno rinnovato l’accordo di gestione dell’Oasi Trigolaro a Suzzara; è ora possibile visitare un luogo che, oltre ad avere una funzione di utilità pubblica, ha acquisito anche un interesse naturalistico diventando oasi faunistica. La convenzione è giunta ormai al terzo anno e ha già dato i suoi frutti: più di 1300 presenze.

Siamo soddisfatti dei risultati conseguiti – dichiara la Presidente del Consorzio, Ada Giorgi – e dell’importante ruolo didattico e culturale che l’oasi consente di promuovere anche nel far conoscere l’attività del consorzio di bonifica alle giovani generazioni: quest’anno metteremo in campo nuove iniziative”. Continua a leggere