Giovane sotto i 35 anni, creativa, spesso con studi di economia o marketing con una particolare attenzione per l’ambiente: è l’identikit della donna in agricoltura. Numeri in continua crescita e con le donne sempre più in ruoli di “comando”.
Agriturismi, mercati contadini, trasformazione dei prodotti e nell’accoglienza, ma anche fattorie didattiche, fattorie sociali, vendita diretta di prodotti di fattoria e cibo di campagna, esplorando poi anche la pet-therapy, gli orti didattici, e l’idea di ‘basso impatto’ sull’ambiente, il recupero di piante e animali in via di estinzione: questi gli ambiti nei quali l’agricoltura in rosa da il meglio. Continua a leggere