fonti rinnovabili
Abitare, mobilità e produzione: ecco il Piano da oltre 8,5 miliardi di euro di investimenti, pubblici e privati in Emilia-Romagna
Più efficienza energetica, sviluppo delle fonti rinnovabili, per coprire almeno un quinto di tutti i consumi, e forte accelerazione nella riduzione delle emissioni gas serra.
Continua a leggereENEL, REGIONE EMILIA-ROMAGNA e TECNOPOLO DI BOLOGNA INSIEME PER LA TRANSIZIONE ENERGETICA
Rinnovata la collaborazione con la Regione Emilia-Romagna per lo sviluppo e la valorizzazione delle fonti rinnovabili, la riduzione delle emissioni inquinanti, la tutela dell’ambiente e delle risorse naturali; Enel e la Fondazione ICSC collaboreranno nelle attività di simulazione, calcolo e analisi dei dati ad alte prestazioni che verranno effettuate nel Tecnopolo di Bologna
Continua a leggereENERGIA E CARO BOLLETTE. In Emilia-Romagna istituito un Tavolo di crisi permanente con sindacati e imprese
Primo incontro in Regione per una strategia comune con le parti sociali. Avvio delle Comunità energetiche rinnovabili e al lavoro sui bandi regionali per imprese ed enti pubblici sull’efficientamento energetico.

La richiesta al Governo di emanare al più presto il decreto sulle aree idonee e sugli incentivi previsti e di premere sull’Europa per i provvedimenti necessari
Continua a leggereFOTOVOLTAICO SU QUATTRO EDIFICI COMUNALI, APPROVATO IL BANDO
MANTOVA – La Giunta Palazzi, mercoledì 7 settembre, ha approvato il progetto di fattibilità tecnico -economica per la “Realizzazione di impianti integrati per favorire la copertura del fabbisogno energetico degli edifici pubblici di proprietà del Comune di Mantova mediante fonti rinnovabili”.
Continua a leggereEMILIA-ROMAGNA PRONTA AD INVESTIRE SULLE RINNOVALI, ELETTRICO E IDROGENO INDUSTRIALE
Ecco gli assi portanti del Piano energetico regionale per i prossimi tre anni. Colla: “Lavoriamo anche per intercettare i fondi europei del Green deal 2021-2027 e del Next Generation Ue“
BOLOGNA – “Faremo investimenti straordinari sul fondo energia, con particolare attenzione verso le fonti rinnovabili, l’elettrico e l’idrogeno per il quale siamo pronti a sostenere la sperimentazione industriale”.
Continua a leggerePIANO ENERGETICO REGIONALE, COLLA: fare ambiente creando occupazione. Nel Patto una legge regionale per il Clima e una sulle Comunità energetiche
Gli obiettivi: ridurre del 40% le emissioni inquinanti, raggiungere il 27% di fonti rinnovabili e aumentare fino al 47% il livello complessivo di efficienza energetica
BOLOGNA – Un territorio sempre più green, privo di emissioni di carbonio, per un futuro sostenibile. La Regione Emilia-Romagna parte da Ecomondo Digital Edition, la fiera internazionale di Rimini (quest’anno in versione virtuale) dedicata all’economia circolare e al recupero di materia ed energia, per lanciare il confronto sul Piano Energetico regionale.
Continua a leggereGONZAGA – Alla Millenaria si parla di RINNOVABILE E PULITO: IL BIOMETANO È LA NUOVA FRONTIERA DELLA SOSTENIBILITÀ ENERGETICA
Una fonte di energia rinnovabile, pulita, programmabile e flessibile, con un potenziale in grado di aiutare il nostro paese a ridurre la dipendenza energetica dall’estero, che può essere usata senza problemi per produrre energia elettrica, calore e come carburante per autotrazione. Il biometano è tutto questo, e di questo si è parlato questo pomeriggio al Confagricoltura Village, lo spazio di Confagricoltura Mantova all’interno della Fiera Millenaria di Gonzaga.

Chiamati come testimonial della bontà del progetto biometano sono stati Giangiacomo Gallarati Scotti Bonaldi (Anb-Cgbi), Tommaso Bazzaro (Ies Biogas), Paolo Carli (Gruppo Bnl), Donato Rotundo e Roberta Papili (Confagricoltura): «Di biometano si parla tanto – ha detto in apertura il presidente Alberto Cortesi – ma troppo spesso in maniera errata o incompleta, additando gli impianti come pericolosi o inquinanti. Nulla di tutto ciò, il nostro intento è quello di dimostrare che il biometano è un’opportunità importante per tutti. Non a caso abbiamo esteso l’invito per la serata anche a tutte le amministrazioni comunali mantovane, in modo che si possa iniziare a instaurare un dialogo costruttivo e fondato su dati oggettivi». Continua a leggere





