Donne di Coldiretti Mantova: in 5 anni educazione alimentare per oltre 20mila studenti

Collaborazione con IAL Lombardia sostenuta da Ersaf per l’anno scolastico 2026-27

MANTOVA – Grandi numeri (oltre 20mila studenti incontrati), risultati entusiasmanti, una missione che prosegue anche per l’anno scolastico 2026-2027, che partirà a settembre. La missione dell’educazione alimentare alla Campagna Amica, con le imprenditrici di Coldiretti Donne Mantova, va avanti. Gli obiettivi della prossima stagione, che vedrà il supporto di Ersaf Lombardia nel progetto “Scopri, gusta e condividi”, realizzato in collaborazione di IAL Lombardia (Innovazione, Apprendimento, Lavoro impresa sociale), sono stati annunciati da Camilla Destro, delegata provinciale delle Donne di Coldiretti Mantova, e da Elena Poltronieri, coordinatrice del gruppo Donne di Coldiretti.

“La finalità dei progetti di educazione alimentare alla Campagna Amica è quella di raccontare ai bambini l’agricoltura del territorio, come funziona una catena alimentare, le fasi di produzione dalla terra alla tavola, la tipicità e la stagionalità delle produzioni – dichiara Camilla Destro -. Siamo partiti nel 2021 nelle scuole primarie di Mantova, San Giorgio, Roverbella, Campitello, Marcaria e Gabbiana, coinvolgendo grazie alla collaborazione degli insegnanti e alla disponibilità della rete di imprenditrici di Coldiretti Mantova, 117 classi e 2.000 alunni. Nell’ultimo anno scolastico, che si conclude di fatto oggi al Mercato coperto di piazza Broletto, sono state raggiunte 210 classi e poco meno di 3.800 bambini e ragazzi fra scuola dell’infanzia, primarie e secondarie in 20 comuni della provincia”.

In cinque anni di attività – dall’anno scolastico 2021-2022 al 2025-2026 – sono stati raggiunti per un’educazione alimentare consapevole oltre 1.100 classi e 20.138 studenti, coinvolgendo gli istituti e le scuole nei comuni di Mantova, San Giorgio, Poggio Rusco, San Benedetto Po, Castiglione delle Stiviere, Porto Mantovano, Goito, Pegognaga, Ceresara, Guidizzolo, Suzzara, Roverbella, Moglia, Curtatone, Monzambano, Castel Goffredo, Bagnolo San Vito, Casaloldo, Redondesco, Gazoldo degli Ippoliti, Gazzuolo, Borgo Virgilio, Marcaria, Sabbioneta, Sermide, Solferino, Asola, Borgocarbonara, Mariana Mantovana.

“L’accordo sottoscritto con il ministero dell’Istruzione si è rivelato strategico – afferma il presidente provinciale di Coldiretti, Fabio Mantovani – e ha permesso di realizzare anche nella nostra provincia, in un contesto fortemente orientato alla produzione agricola e alimentare, un percorso educativo costruttivo, che ci auguriamo non solo avvicini i più piccoli al mondo agricolo, ma contribuisca ad avere consumatori informati e consapevoli un domani”.

Un tema per il sindaco di Mantova, Andrea Murari, che coniuga “l’attività di educazione alimentare alla qualità della vita, al piacere della tavola, ai prodotti sani. Elementi che caratterizzano anche la cultura, elemento principe in una città come Mantova”.

Presente all’incontro anche il presidente della Provincia, Carlo Bottani. “Parlare di agricoltura significa trasmettere i valori, le tradizioni, le esperienze, la grande innovazione che accompagna l’attività nelle campagne – dichiara Bottani -. E raccontarla ai più piccoli, come fa da anni Coldiretti Mantova, coinvolgendo migliaia di giovani, è una straordinaria forma di comunicazione e di educazione alimentare verso consumi responsabili”.

Il progetto “Scopri, gusta e condividi”. Coldiretti Mantova nel corso del prossimo anno scolastico svilupperà in collaborazione con IAL Lombardia (Innovazione, Apprendimento, Lavoro impresa sociale) il progetto “Scopri, gusta e condividi”, sostenuto da Ersaf Lombardia e che si rivolgerà a studenti, famiglie e cittadini e che si declinerà con una narrazione del cibo completa e coerente, che unisce produzione, trasformazione, consumo consapevole e identità territoriale, con la sostenibilità come filo conduttore, attraverso strumenti digitali, laboratori, incontri nelle scuole ed eventi pubblici.

“Una collaborazione – scrive l’assessore all’Agricoltura della Lombardia, Alessandro Beduschi – che testimonia la consapevolezza che anche il gesto più scontato del mondo porta con sé implicazioni di carattere sociale, politico e di valorizzazione del territorio. Come Regione Lombardia, tramite Ersaf, abbiamo ritenuto essenziale sostenere questo progetto, soprattutto in un momento difficile in cui da un lato c’è chi vorrebbe uniformare il cibo rendendolo sintetico e standardizzato e dall’altro assistiamo purtroppo al dilagare di disturbi alimentari, sempre più diffusi nelle nuove generazioni. C’è bisogno più che mai di persone che interpretino il proprio lavoro come una missione più alta: non solo la valorizzazione del prodotto, ma soprattutto la valorizzazione delle sue proprietà, insegnando ai più piccoli la rivoluzione che si può compiere anche solo con una forchetta in mano, nel solco di quello che ci ha insegnato Carlin Petrini, recentemente scomparso”.

Gli obiettivi principali del progetto di Coldiretti Mantova e IAL Lombardia sono: promuovere la salute attraverso un’alimentazione bilanciata e contrastare cattive abitudini alimentari; contrastare le fake news legate all’agricoltura e agli alimenti; educare consumatori consapevoli; ridurre gli sprechi e promuovere la spesa sostenibile; promuovere il consumo di prodotti Made in Italy; sviluppare senso di appartenenza e orgoglio territoriale.

Spazio alla fantasia delle imprenditrici in rosa di Coldiretti Mantova e di IAL Lombardia, con iniziative che coinvolgeranno produttori e aziende agricole, visite guidate, sviluppando parallelamente cortometraggi, una mostra fotografica e iniziative di storytelling multimediale per rafforzare il legame tra cibo, territorio e identità culturale.

La festa nelle piazze Erbe e Broletto. Venerdì 12 giugno, Coldiretti Mantova e Donne Coldiretti Mantova organizzeranno una mattinata di festa con i bambini che frequentano i Grest delle parrocchie di Mantova: piazza Erbe ospiterà giochi e laboratori didattici per scoprire i prodotti della terra; in piazza Broletto l’accoglienza degli operatori e la merenda con i prodotti tipici del territorio.

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