Il presidente della Regione alla vigilia della ricorrenza di domani, istituita nel 2004 al fine di rinnovare la memoria della tragedia dell’esodo degli istriani, dei fiumani e dei dalmati italiani al confine orientale e di tutte le vittime delle foibe
“Una tragedia a lungo dimenticata. Che abbiamo il dovere di ricordare, con obiettività, per preservare la verità storica del nostro passato. Un dramma che costò la vita a tanti innocenti e causò l’esilio di tanti italiani, persone e famiglie intere, che furono costretti a fuggire dalle loro terre e dalle proprie case”.
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