Sono usciti in questi giorni due interessanti saggi che rivisitano alcuni aspetti legati alle figure di Matilde di Canossa e Dante Alighieri: la prima pubblicazione edita da Pàtron Editore ha come titolo “Celestino, Matelda, Cunizza e altre incursioni letteraria mediavali” di Paolo Golinelli; mentre la seconda è una testimonianza del passaggio di Dante a Bismantova di Clementina Santi e Giuseppe Ligabue edito da Cordiero Editore.
Chi era “colui / che fece per viltade il gran rifiuto”?; e la Matelda del Paradiso terrestre è veramente Matilde di Canossa? Perché Dante pone Francesca da Rimini nell’Inferno e Cunizza da Romano, che ebbe relazioni non certo platoniche con cinque uomini, compresa una clandestina col poeta Sordello, nel Paradiso?
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