Il sindaco di Mantova Mattia Palazzi, martedì 12 ottobre, ha firmato un’ordinanza per le misure temporanee fino al 31 dicembre 2021 per il miglioramento della qualità dell’aria ed il contrasto all’inquinamento locale. Nel testo viene ordinato che al verificarsi del superamento del limite giornaliero di PM10 di 50 microgrammi/m3 per 4 giorni consecutivi, sulla base della verifica effettuata da ARPA Lombardia nelle giornate di lunedì e giovedì (giornate di controllo) sui quattro giorni antecedenti, entreranno in vigore le seguenti misure definite di 1° livello, da attivare entro il giorno successivo a quello di controllo (ovvero martedì e venerdì), in aggiunta al divieto delle azioni previste dalle Dgr.
inquinamento dell’aria
PORTO MANTOVANO – MONITORAGGIO DELL’ARIA: ATTIVATA A SOAVE LA CENTRALINA MOBILE ARPA. GHIZZI: “ci siamo fatti carico delle preoccupazioni dei cittadini”
È in corso a Soave la campagna di monitoraggio della qualità dell’aria effettuata da Arpa su richiesta del Comune di Porto Mantovano. Un laboratorio mobile è stato posizionato nel centro della frazione, a ridosso della strada principale, allo scopo di misurare con strumentazione scientifica il tasso di concentrazione delle micropolveri e di eventuali altri agenti inquinanti.
La richiesta dell’Amministrazione comunale all’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente risale al gennaio 2020, in seguito a rilevazioni anomale durante la campagna “Che aria tira”, progetto di cittadinanza attiva che si fonda sulla creazione di una rete di automonitoraggio della qualità dell’aria, nell’ambito della quale i cittadini possono realizzare una propria centralina e condividere i dati online.
I dati relativi alla zona di Soave, pubblicati sul sito dell’associazione e condivisi sulle piattaforme social, attestavano in particolare concentrazioni molto elevate di PM10, nonostante la distanza della frazione da siti produttivi e industriali e la presenza di un contesto prevalentemente rurale.
“Ci siamo rivolti ad Arpa per capire se quei dati avessero un fondamento scientifico” spiega il vice sindaco e assessore all’ambiente Pier Claudio Ghizzi “tra la popolazione si era diffusa una forte preoccupazione di cui ci siamo fatti carico cercando risposte presso gli organi che si occupano ufficialmente di monitoraggio ambientale”.
È trascorso un anno e mezzo dalla richiesta formulata ad Arpa dal Comune, ma il contesto delle misurazioni è rimasto invariato. La campagna di monitoraggio Arpa si svolgerà in due periodi, uno estivo e uno invernale, per un totale di almeno otto settimane di misura. Le rilevazioni saranno condotte con modalità e tempistiche compatibili con i lavori che stanno terminando nella vicina piazza Allende.
Attualmente la campagna di automonitoraggio “Che aria tira?” risulta invece sospesa nella zona di Soave.
CURTATONE – CALDAIE, STUFE E CAMINETTI: QUALI CONTROLLI FARE PER ESSERE IN REGOLA
“Caldaie, stufe e caminetti inquinano e sono soggetti a controlli: siamo in regola?” Questo il titolo dell’incontro organizzato da Provincia di Mantova e Agire per lunedì 26 novembre alle ore 21 nella Sala Consiliare del Comune di Curtatone a Corte Spagnola 3.

L’appuntamento, promosso anche dall’amministrazione comunale, offrirà l’occasione per approfondire temi quali l’inquinamento dell’aria e l’incidenza degli impianti domestici, la normativa e le attività di controllo degli impianti termici, le disposizioni di Regione Lombardia inerenti gli impianti a biomassa (legno, cippato, pellet). Continua a leggere


