Si sentiva nell’aria, tra l’ormai discendente parabola dei trappers e company e il vintage tradizionale dei Dinosauri, la mancanza del rock puro, radicato nel “roll” degli anni ’50 ma bene presente nel Made in Italy di Vasco degli anni Ottanta. Si tratta di Demis Facchinetti, bresciano e non più ragazzino, che – con il suo nuovo singolo, realizzato insieme al bravo Luca Marchetti – incita a vivere “carpe diem”, a cogliere l’istante fuggente, tra energia buona, leggerezza solida e quel pizzico di disordine a volte perfetto e provocatorio che ha il sapore della sana follia.
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