CONFAGRICOLTURA MANTOVA – IL MAIS IN AIUTO DELL’AMBIENTE: IN UN ANNO ASSORBE 2,5 MILIONI DI TONNELLATE DI CO2

In un momento decisamente delicato per quanto riguarda i temi legati all’inquinamento e alle emissioni in atmosfera, uno studio compiuto dall’ufficio tecnico di Mantova dimostra le eccezionali capacità di assorbimento dell’anidride carbonica da parte del mais.

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È stato verificato che, in un pieno giorno d’estate, un ettaro di mais è in grado di rimuovere dall’aria che respiriamo circa 500 chilogrammi di CO2, un quantitativo pari alle emissioni medie di una vettura che percorre 3.000 chilometri, grossomodo la distanza che separa Roma da Mosca: «Un altro grande passo sulla strada che assolve l’agricoltura dall’essere ritenuta attività esclusivamente inquinante – spiega Alberto Cortesi, presidente di Confagricoltura Mantova – cosa che, nella realtà dei fatti, abbiamo visto non essere così, a partire dalle emissioni di gas serra fino ad arrivare alla capacità di assorbirli». Continua a leggere

MALTEMPO, MANTOVA SOTTO LA GRANDINE. Coldiretti Mantova: danni per milioni di euro, colpiti MAIS, ZUCCHE, MELONI, FRUTTA

Maltempo: grandine, vento e bombe d’acqua flagellano il Basso mantovano. Coldiretti Mantova: danni per milioni di euro, colture in campo distrutte

Il maltempo colpisce ancora. Danni per milioni di euro, secondo le prime stime di Coldiretti Mantova, che ha impegnato per i sopralluoghi diversi tecnici in tutta l’area del Basso mantovano, flagellato ieri sera da grandine, trombe d’aria e bombe d’acqua. In particolare, sono stati interessati i comuni di Quistello, Poggio Rusco, Magnacavallo, San Giovanni del Dosso, San Giacomo delle Segnate, Gonzaga, Pegognaga, San Benedetto Po. Continua a leggere

MALTEMPO NEL MANTOVANO – COLDIRETTI MANTOVA: DANNI PER 6 MILIONI DI EURO

Ammontano a quasi sei milioni i danni provocati nel Mantovano dalle ultime ondate di maltempo, con grandinate, bombe d’acqua e vento forte, che hanno colpito meloni e angurie, frutteti, erba medica e foraggio, frumento, ortaggi, vigneti, mais e pomodoro.

È la prima stima di Coldiretti Mantova, in seguito ai sopralluoghi dei propri tecnici sul territorio, anche se il bilancio delle perdite dovrà essere fatto nelle prossime settimane e potrebbe essere ben più oneroso, come conseguenza di un minore sviluppo vegetativo delle piante e conseguenti perdite di prodotto. Effetti di un cambiamento climatico particolarmente pressante negli ultimi giorni. Continua a leggere

MANTOVA – ANGA MANTOVA E TIMAC AGRO PRESENTANO “LA NUTRIZIONE DELLA SOIA E DEL MAIS”

Proseguono gli appuntamenti formativi dei Giovani di Confagricoltura Mantova in collaborazione con il gruppo Timac Agro Italia, leader nell’ambito della fertilizzazione. Le due realtà organizzano, per la serata di mercoledì 3 aprile, il convegno “La nutrizione della soia e del mais”, in programma dalle ore 19.00 nella sede di Confagricoltura Mantova, in via Fancelli 4.

La nutrizione della soia e del mais.jpgDopo i saluti introduttivi del presidente dei Giovani di Confagricoltura Mantova, Andrea Carlini, e del vicepresidente della sezione cerealicoltori, Edoardo Gibelli, a prendere la parola sarà Davide Navara, del gruppo Timac, che illustrerà ai presenti le migliori soluzioni per una crescita rigogliosa e produttiva delle colture del mais e della soia: «Crediamo, come sempre, che formarsi e informarsi sia la strada più giusta da percorrere – spiega Andrea Carlini – e in questo senso l’appuntamento con Timac Agro Italia è una preziosa opportunità per arricchire le nostre competenze professionali. Il momento attuale poi, con la grave siccità che attanaglia il nostro territorio, è delicatissimo, per cui una corretta informazione sulle tecniche nutritive di mais e soia, diffusissime in provincia di Mantova, è davvero necessaria».

L’incontro è aperto a tutti i produttori.

CONFAGRICOLTURA MANTOVA – MAIS: IL 27 FEBBRAIO INCONTRO PER IL RILANCIO DEL SETTORE

Confagricoltura Mantova punta sul mais, coltura strategica per il nostro Made in Italy e per il mantenimento delle Dop nazionali. L’occasione per fare il punto sulla situazione sarà mercoledì 27 febbraio a partire dalle ore 10.00 nella sede di  Mantova via Luca Fancelli 4, con il convegno “Rilanciare il mais: produrre qualità in quantità”.

Dopo i saluti introduttivi di Roberto Begnoni, presidente della sezione economica cerealicoltura di Confagricoltura Mantova, prenderanno la parola il professor Amedeo Reyneri, docente di Agronomia e coltivazioni erbacee presso l’Università degli studi di Torino, che terrà un focus intitolato “Percorsi agronomici per incrementare produttività e qualità del mais”, e Cesare Soldi, presidente dell’Ami (Associazione maiscoltori italiani), con l’intervento “Strategie per il rilancio del settore”. Continua a leggere

CONFAGRICOLTURA MANTOVA – BILANCIO SEMINE 2018 E PROSPETTIVE FUTURE: LUNEDÌ 26 CEREALICOLTORI IN RIUNIONE IN SEDE

confagricoltura mantova1Un bilancio sulla campagna di semina 2018 per i cereali autunno-vernini, con l’intenzione di capire quali siano state le scelte dei coltivatori, e un aggiornamento sulle ultime novità del settore, con nuova opportunità economiche per i produttori.

È con questi due ordini del giorno che andrà in scena la riunione dedicata ai cerealicoltori organizzata da Confagricoltura Mantova, in programma per lunedì 26 novembre nella sede di via Luca Fancelli, a partire dalle ore 16. Continua a leggere

AMBIENTE – COLDIRETTI: CON INVASIONE CIMICI -20% SOIA, MAIS e FRUTTA IN LOMBARDIA

cimice marmorata asiatica 1.jpgIn Lombardia il caldo anomalo ha provocato una vera invasione di sciami di cimici che si stanno moltiplicando con danni in media del 20% su soia, mais e frutta. È quanto emerge da una prima stima della Coldiretti regionale sugli effetti della cimice marmorata asiatica.

Nel Mantovano – spiega la Coldiretti Lombardia – è stato danneggiato il 10 per cento della soia; per quanto riguarda la frutta, sui peschi il danno arriva anche al 30-40%, mentre sui peri scende al 20% e sui meli al 10. “Alcune piante – riferisce Pier Paolo Morselli, agricoltore della Bassa Mantovana – possono subire la deformazione del frutto, fino alla caduta. Per la soia, invece, in alcuni appezzamenti della zona di Pegognaga gli agricoltori non hanno nemmeno raccolto il prodotto”. Continua a leggere

MANTOVA – OGM: UN’INFORMAZIONE VERA PER UN CIBO SANO. INCONTRO CON IL PROF. GIANNI TAMINO

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Un’informazione vera, per un cibo sano. È il titolo del dibattito sulla questione degli organismi geneticamente modificati (ogm) che si terrà Martedì 20 marzo alle ore 20.30 presso il Consorzio agrituristico mantovano, Strada Chiesanuova 8, Mantova. Ad approfondire il tema è stato invitato del prof. Gianni Tamino (professore emerito dell’università di Padova, già membro del comitato nazionale per la biosicurezza e le biotecnologie presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri)

Si può ritenere concluso il dibattito sugli ogm? Così sembrerebbe dopo lo studio di alcuni ricercatori dell’Università di Pisa che hanno sentenziato che “la coltivazione di mais transgenico non comporta rischi per la salute umana”.  Continua a leggere

IL MAIS OGM NON È DANNOSO PER L’UOMO. LASAGNA: «OGNI ANNO 120 MILIONI DI PERDITE»

Il mais Ogm non è rischioso per la salute dell’uomo. È a questa conclusione, finalmente chiara e comprensibile, che la scuola superiore Sant’Anna e l’Università di Pisa sono giunte al termine del maxi studio condotto sui dati relativi a oltre vent’anni di coltivazioni nel mondo del mais.

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La ricerca italiana, pubblicata da Scientific Reports, ha finalmente dimostrato scientificamente come l’utilizzo della tecnologia Ogm sul mais non porti ad alcun tipo di rischio né per l’uomo, né per gli animali, né tantomeno per l’ambiente. Sono stati analizzati dati su colture negli Stati Uniti, in Europa, in Sud America, in Asia, in Africa e anche in Australia, a partire dal 1996 fino ad arrivare al 2016. In totale, i ricercatori italiani hanno lavorato su una mole immensa di materiale, confrontando oltre 11mila dati prelevati da circa seimila articoli scientifici. Continua a leggere

CEREALICOLTURA: ITALIA SEMPRE PIÙ DIPENDENTE DALLE IMPORTAZIONI.

MATTEO LASAGNA.jpgLa percentuale di auto-approvvigionamento di prodotti agricoli in Italia, tra il 2012 e il 2017, si è ridotta dall’83% al 78%. Un calo di cinque punti percentuali dovuto anche alla riduzione della Sau (superficie agricola utilizzata), che è calata del 3,53% (persi 445mila ettari), e compensato dunque dall’aumento delle importazioni dall’estero (+7%) di prodotti agricoli. È questo il quadro emerso dai dati Ismea elaborati dal centro studi di Confagricoltura, che mettono in evidenza come, per alcune colture, il nostro paese sia sempre più dipendente dall’estero.

È il caso ad esempio del mais e del frumento tenero, che da anni ormai vivono situazioni di difficoltà. Continua a leggere