Mantova, 20 aprile – Tra i medici di ASST guariti c’è chi dona il plasma e chi lo ha ricevuto come terapia. Oggi sulla poltrona della plasmaferesi c’è Mauro Pagani, direttore del Dipartimento Medico. Dopo il ricovero di marzo in Chirurgia Toracica per Covid, il professionista si è ripreso bene: “Ho passato giorni brutti e il Coronavirus continua a disturbarmi anche nei sogni notturni, ma ora sono qui e posso aiutare chi ne ha bisogno”.

Mauro Pagani ha donato. Test di idoneità anche per Giuseppe Sciuto. Marco Ghirardini e Andrea Pizzoli. E in azienda fiorisce l’attività di ricerca
Ha 97 anni, ma il Coronavirus non lo ferma. Ce l’ha fatta un paziente di Cremona, dimesso nei giorni scorsi dopo due settimane di degenza all’ospedale di Asola. Un nonno record in tutti i sensi, anche perché è stato il primo paziente ricoverato nel reparto Covid, approntato all’ospedale di Asola.
Dal mese di gennaio sono stati riattivati, dopo un periodo di sospensione, gli ambulatori di Reumatologia e di Endocrinologia dell’ospedale di Asola, nell’ambito della struttura di Medicina del presidio, diretta da Marco Ghirardini. I medici responsabili dei due ambulatori sono rispettivamente lo stesso Ghirardini e Nicola Venturi. Una scelta importante nell’ottica della medicina di prossimità, che secondo la riforma regionale ha l’obiettivo di avvicinare le cure al paziente anche dal punto di vista della logistica, creando una rete di assistenza articolata sull’intero territorio mantovano.