IL TENORE MATTEO MACCHIONI SCRIVE UNA LETTERA AL GOVERNO IN DIFESA DEI LAVORATORI DEL MONDO DEL TEATRO ITALIANO

Matteo Macchioni 1_ Ph. Stefano Muzzarelli bIl tenore MATTEO MACCHIONI, molto apprezzato dal pubblico e dalla critica internazionale,  lancia un appello sui suoi canali social, condividendo il testo della sua lettera LETTERA APERTA AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO GIUSEPPE CONTE E AL MINISTRO DARIO FRANCESCHINI”.

«Gentile Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e Gentile Ministro Dario Franceschini, mi presento, il mio nome è Matteo Macchioni e sono un cantante d’opera italiano. Unisco le mie parole a quelle di tanti altri colleghi artisti per prospettarvi la grave situazione in cui versa un settore fondamentale e strategico come quello dei teatri italiani, dove si diffondono e producono musica, opera lirica, danza, prosa ed ogni altro tipo di manifestazione culturale. Continua a leggere

LETTERA APERTA DELL’ARTISTA ALESSANDRO QUARTA AL PRESIDENTE CONTE E MINISTRO FRANCESCHINI IN DIFESA DEI LAVORATORI DEL MONDO DELLO SPETTACOLO

Alessandro Quarta photo by Marco PerulliIl violinista di fama internazionale ALESSANDRO QUARTA  lancia un appello sui suoi canali social, condividendo il testo della sua lettera LETTERA APERTA AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO GIUSEPPE CONTE E AL MINISTRO DARIO FRANCESCHINI”.

Dopo aver lanciato la petizione  “L’ ARTE È VITA, insieme a Danilo Rossi, Mario Brunello e Alessio Boni, per difendere lo spettacolo dal vivo che ha raccolto oltre 20mila firme (chng.it/RWhsDPBRRw), Alessandro Quarta, con questa riflessione rivolta al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e al Ministro Dario Franceschini, si fa portavoce di tutti i lavoratori del mondo dello spettacolo che sono ancora in attesa di risposte dal governo e invita a tutelare il settore della cultura e della musica. Continua a leggere

CORONAVIRUS, ASSESSORE GALLI: CULTURA IN CRISI. CHIESTO INCONTRO AL MINISTRO FRANCESCHINI, AD OGGI NESSUNA RISPOSTA

Milano, 1 aprile – “Le misure adottate per arginare la diffusione del Covid-19 stanno mettendo in gravissima difficoltà l’intero settore culturale, che in larga parte è gestito su base regionale“. Lo ha detto l’assessore regionale all’Autonomia e Cultura, Stefano Bruno Galli.

STEFANO BRUNO GALLI

CONSEGUENZE PESANTI PER OPERATORI, CHIESTO INCONTRO – “La sospensione dell’attività di musei, teatri, cinema e spettacolo dal vivo – ha aggiunto l’assessore – genera conseguenze davvero molto pesanti per le istituzioni culturali e gli operatori del settore. Per tale ragione, all’inizio del mese di marzo, gli assessori alla cultura di tutte le Regioni italiane, attraverso la Conferenza delle Regioni, avevano chiesto un incontro urgente, in videoconferenza, al ministro per i beni e le attività culturali Dario Franceschini, che non ha dato risposta“. Continua a leggere