SENTINELLE DELL’ACQUA: il progetto che unisce cittadini e studenti per tutelare le risorse idriche a Bassano del Grappa

Dalla mobilitazione in Piazza Garibaldi a Bassano del Grappa fino ai banchi di scuola: un progetto condiviso tra cittadini, studenti e ricercatori per mappare e proteggere la risorsa idrica locale.

BASSANO DEL GRAPPA (VI) – Quando l’impegno sociale del tessuto imprenditoriale incontra il know-how del mondo accademico nascono progetti concreti capaci di fare la differenza per il territorio. È il caso di “Sentinelle dell’Acqua”, l’innovativa iniziativa nata dalla sinergia tra iMilani e l’Università Ca’ Foscari Venezia, volta a promuovere la cultura della sostenibilità e la tutela delle risorse idriche nel bassanese.

Il progetto si è sviluppato attraverso due grandi appuntamenti chiave che hanno unito divulgazione scientifica, analisi sul campo e coinvolgimento attivo della cittadinanza.

I laboratori in piazza e la tutela ambientale

Il debutto dell’iniziativa si è tenuto in Piazza Garibaldi a Bassano del Grappa in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua. La piazza si è trasformata per un giorno in un vero e proprio laboratorio a cielo aperto. Grazie alla collaborazione con Ecoricerche, sono state effettuate analisi in campo e attività pratiche di monitoraggio idrico, affiancate da mini-lezioni divulgative curate dai docenti e ricercatori di Ca’ Foscari. Al centro degli approfondimenti, l’impatto dei contaminanti emergenti sulle acque. All’evento ha preso parte anche Sea Shepherd Italia, che ha arricchito la giornata legando la raccolta dati locale a un messaggio globale di salvaguardia degli ecosistemi marini e idrici.

“L’acqua fa scuola”: gli studenti diventano ricercatori

La seconda fase del progetto, denominata “L’acqua fa scuola”, ha visto come protagonisti assoluti i giovani, spostando il baricentro dell’azione verso la citizen science (la scienza partecipata dai cittadini). L’iniziativa ha attivamente coinvolto gli studenti del Liceo Artistico “De Fabris” di Nove (VI) e del Liceo “G. Brocchi” di Bassano del Grappa.

Ogni studente ha contribuito portando da casa un campione di acqua potabile, tracciandone la provenienza e l’indirizzo di prelievo. Affiancati da tecnici specializzati e ricercatori universitari, i ragazzi hanno analizzato i campioni in prima persona, scoprendo le metodologie di raccolta dati ambientali, i parametri di riferimento e le modalità di lettura consapevole dei risultati.

Verso una mappatura condivisa del Bassanese

Tutti i dati emersi dalle analisi degli studenti si andranno a sommare a quelli già rilevati durante l’evento pubblico in piazza. Questo screening collettivo consentirà di costruire una mappatura dettagliata del territorio, fornendo un quadro chiaro sulle caratteristiche e sui parametri dell’acqua che la comunità consuma quotidianamente nelle diverse aree del bassanese.

“Costruire consapevolezza significa partire dalle nuove generazioni”, commentano i promotori del progetto. Grazie a “Sentinelle dell’Acqua”, la sinergia tra cittadinanza, istituti scolastici, ricerca e impresa si trasforma in uno strumento concreto di educazione civica e ambientale, lasciando un’eredità di dati preziosa per il futuro del territorio.

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