FIRENZE, PREMIO RIVE GAUCHE – CON “NOTTURNO TEMPO” PREMIO SPECIALE AL POETA MANTOVANO GIORGIO SAGGIANI

Al premio Rive Gauche di Firenze, concorso letterario per opere in prosa, poesia e testi teatrali giunto alla quarta edizione, Giorgio Saggiani ha ricevuto nei giorni scorsi il premio speciale della giuria (“Il giglio”) per la sua raccolta di poesie Notturno tempo: l’opera – secondo la motivazione – che ha maggiormente emozionato i giurati.

“Dal Notturno al Sognante al Solitario al Maestoso: quattro tempi di vita in lirica tra i quali, per quel dettato che percepisce dentro, misteriosamente, il cantore si muove con folgorante capacità di illuminazione e andando dritto al segno. Così Giorgio Saggiani, in questa nuova silloge, afferra le parole, le segna in tanti toni diversi attraverso una meditazione che cresce e che solo nel verso può racchiudere tutto il proprio sentire e comprendere, soffrire ed amare, un preciso rapporto con l’esistenza che scorre per giungere alla poesia maggiore, del più alto pregio, perché nata dal lungo arco dell’esperienza e quindi capace di penetrare nello spirito e nella carne di ogni lettore. Ed esso, scosso nel profondo dei sentimenti, vi si potrà soffermare, attratto, in commoventi riflessioni, respiro a respiro”. Continua a leggere

MANTOVA – SABATO 9 MARZO AL DIOCESANO PRESENTAZIONE DELLA NUOVA SILLOGE DI GIORGIO SAGGIANI

notturno tempo.jpgÈ uscita per la collana “Libera” di Editoriale Sometti la nuova silloge di Giorgio Saggiani dal titolo “Notturno tempo”. La presentazione della raccolta poetica si terrà sabato 9 marzo alle ore 17,30 nella Sala Pozzo del Museo Diocesano Francesco Gonzaga, in piazza Virgiliana 55 a Mantova. Oltre all’autore interverranno alla presentazione l’editore Nicola Sometti e l’artista e critico Gianna Pinotti, autrice del saggio prefatorio alla silloge e dell’opera in copertina.

A proposito delle caratteristiche della raccolta, Pinotti così scrive: “attraverso l’orizzonte notturno e le sue melodie che compongono la sinfonia delle più recenti liriche di Saggiani, si svolge l’avventura di questo libro, che prende un titolo ambivalente, proprio per le valenze polifoniche e ritmiche che lo caratterizzano, scandendo i tempi della vicenda umana del poeta che, di fronte all’esperienza del proprio e dell’altrui ottenebramento, mai si arrende a ricercare un albore, interrogando il destino personale e collettivo”. Continua a leggere