Bologna – Nel giorno in cui, otto anni, l’Emilia-Romagna veniva colpita dalla prima scossa del terremoto che causò poi 28 vittime, 300 feriti e danni per oltre 13 miliardi di euro, il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, si è recato nel pomeriggio a Reggiolo, comune in provincia di Reggio Emilia fra i più colpiti dal sisma. Qui la ricostruzione privata e pubblica è davvero molto avanti e dal 4 maggio, fine della fase di lockdown, sono stati riaperti nel territorio circa 80 cantieri sospesi per l’emergenza Coronavirus