Milano, 04 settembre – “L’ospedale unificato di Broni-Stradella continuerà ad essere un punto di riferimento per la comunità dell’Oltrepò Pavese nella cornice di un percorso di qualificazione già avviato, che proseguirà con vigore dopo la fase più acuta dell’emergenza Covid anche attraverso nuove assunzioni. Anche se la difficoltà di arruolamento di specialisti ha condizionato l’attività sanitaria qui come in tutta la Regione”.
Sono queste le rassicurazioni che l’assessore al Welfare della Regione Lombardia, affiancato dal Direttore generale dell’ASST di Pavia Michele Brait, ha rivolto ai sindaci dei Comuni dell’area dell’Oltrepò Pavese. All’incontro, che si è svolto a Palazzo Lombardia, ha partecipato anche l’assessore regionale alle Politiche per la Famiglia Genitorialità e Pari Opportunità.
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