Il superlavoro del Centro Servizi in emergenza: esami per pazienti, personale e ospiti delle rsa, forze dell’ordine, medici di famiglia

Mantova, 16 giugno – Sono 21.246 i tamponi eseguiti fino al 25 maggio dal personale di ASST Mantova, nell’ambito dell’attività svolta dal Dipartimento Fragilità, diretto da Angela Bellani. I test nasofaringei per verificare la positività al Covid sono stati effettuati sul territorio (14.158, destinati alle strutture socio sanitarie e a domicilio) e in ospedale (7.087). Nello stesso periodo sono stati monitorati 570 pazienti ed erogate 500 consulenze al giorno. Continua a leggere

Concerti davanti al Poma per portare sollievo a pazienti e operatori durante l’emergenza Covid. I cittadini potranno assistere all’evento collegandosi alla pagina Facebook
Esempio tipico è l’anziano che deve eseguire esami urgenti o di routine, ma non è in grado di percorrere lunghi tragitti tra accettazione e padiglioni: in questo caso le barelle non sono autorizzate, e spesso le carrozzelle in dotazione ai reparti non sono a portata di mano o sufficienti. 


“La nostra forza – racconta Attilio Anserini, storico presidente di Iom – sono i volontari, una presenza quotidiana sempre più intensa. Oggi se ne contano 72 attivi nei reparti di Oncologia e Cure Palliative, debitamente formati per l’opera delicata che svolgono. L’avvento delle Cure Palliative, nel 2008, è stato un evento cardine nella storia del nostro istituto. Preceduto, però, da esperienze già molto significative: il Centro d’ascolto nel 2000 e un progetto pilota di dimissioni protette, con la collaborazione del Posto delle Fragole. Prima ancora, erano state attivate borse di studio per medici dell’Oncologia, alcuni dei quali sono tuttora nell’équipe della struttura”.