MANTOVA – SANDRA ROSSI, direttore del Museo dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze, OSPITE AL DUCALE

PIETRE COLORATE MOLTO VAGHE E BELLE castello di san giorgioGiovedì 14 febbraio Sandra Rossi, direttore del Museo dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze, sarà ospite del Complesso museale Palazzo Ducale di Mantova. Alle ore 15.30 la studiosa accompagnerà il pubblico in visita guidata alla mostra allestita nel Castello di San Giorgio “Pietre colorate molto vaghe e belle. Arte senza tempo dal Museo dell’Opificio delle Pietre Dure” (allestita fino al 31 marzo, a cura di Sandra Rossi, Peter Assmann, Anna Patera, con la collaborazione scientifica di Riccardo Gennaioli).
Per prenotazioni (ingresso con biglietto d’ingresso al Museo, percorso di Corte Nuova e Castello di San Giorgio): tel. 0376 352100, pal-mn@beniculturali.it. Continua a leggere

MANTOVA – AL CASTELLO DI SAN GIORGIO, FINO AL 31 MARZO LA MOSTRA “PIETRE COLORATE MOLTO VAGHE E BELLE”

Fino al 31 marzo 2019 è possibile visitare la mostra “Pietre colorate molto vaghe e belle. Arte senza tempo dal Museo dell’Opificio delle Pietre Dure”, allestita nelle sale del Castello di San Giorgio – Complesso Museale Palazzo Ducale di Mantova.

Si tratta di una preziosa raccolta di opere d’arte realizzate con la particolare tecnica artistica detta ‘commesso’ che consente di creare, sulla base di un modello pittorico, immagini ottenute dal paziente assemblaggio di piccole sezioni di pietre colorate: porfidi, diaspri, agate, lapislazzuli che, accuratamente selezionati, tagliati e accostati, appaiono come una vera e propria ‘pittura di pietra’. Continua a leggere

MANTOVA – “PIETRE COLORATE MOLTO VAGHE E BELLE” ARTE SENZA TEMPO DAL MUSEO DELL’OPIFICIO DELLE PIETRE DURE

PIETRE COLORATE MOLTO VAGHE E BELLE castello di san giorgio.jpg

Dal 20 ottobre 2018 al 31 marzo 2019, il Castello di San Giorgio del Complesso Museale Palazzo Ducale di Mantova ospita la mostra “Pietre colorate molto vaghe e belle. Arte senza tempo dal Museo dell’Opificio delle Pietre Dure”, una preziosa raccolta di opere d’arte realizzate con la particolare tecnica artistica detta ‘commesso’ che consente di creare, sulla base di un modello pittorico, immagini ottenute dal paziente assemblaggio di piccole sezioni di pietre colorate: porfidi, diaspri, agate, lapislazzuli che, accuratamente selezionati, tagliati e accostati, appaiono come una vera e propria ‘pittura di pietra’.

Continua a leggere