SYLVA GALLI (1919-1943) E LE ARTISTE DEL SUO TEMPO alla Pinacoteca cantonale Giovanni Züst, Cantone Ticino, Svizzera 

L’esposizione si inserisce nel filone delle rassegne dedicate alle donne artiste, al quale la Pinacoteca ha sempre riservato un’attenzione particolare, e intende raccogliere le principali opere realizzate da Sylva Galli, restituendo un’immagine a tutto tondo del suo percorso e mettendola a confronto con altre presenze attive negli stessi anni.

Sylva Galli Natura morta, olio su tavola, 31.5 x 45 cm. Eredi Sylva Galli
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L’INCANTO DEL PAESAGGIO. Disegno, arte, tecnologia – Rancate (Mendrisio), Cantone Ticino, Svizzera, Pinacoteca cantonale Giovanni Züst

Tra la metà dell’Ottocento e la prima metà del Novecento il territorio ticinese è stato gradualmente scoperto e descritto da molti naturalisti e uomini di scienza, da geografi, fotografi, pittori, storici dell’arte: essi hanno percorso e analizzato, sia con gli strumenti scientifici, sia attraverso gli strumenti tecnici propri della loro epoca e del loro mestiere (il disegno, il rilievo morfologico, l’incisione, la fotografia, la pittura ad olio…) il paese in cui vivevano e operavano.

Francesco Solari Paliotto d’altare con Paesaggio (1732). Scagliola dipinta e intarsiata, lastra unica, 188.5×104 cm. Motto di Dongio, Chiesa di San Pietro
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LE DONNE, L’ARTE E IL GRAND TOUR. Gioielli in micromosaico e dipinti-ricamo in collezioni private svizzere

Dal 12 Giugno al 3 Ottobre 2021 – Rancate (Mendrisio), Cantone Ticino, Svizzera, Pinacoteca cantonale Giovanni Züst

La Pinacoteca Züst organizza con continuità più mostre all’anno accanto alla collezione permanente, che è sempre esposta a rotazione. Si tratta di manufatti affascinanti risalenti al XVIII-XIX secolo che conducono il visitatore sulle tracce del Grand Tour, il celebre viaggio di formazione intrapreso attraverso l’Europa da nobili, intellettuali e giovani aristocratici. La meta era l’Italia e le tappe imprescindibili Venezia, Firenze, Roma e Napoli. Sovente i viaggiatori effettuavano con grande interesse una deviazione per visitare Ginevra, la città di J. J. Rousseau.

Anonimo Regione di Neuchâtel (?) Tempio della Sibilla a Tivoli 1810-1815 Acquarello e ricamo su seta Collezione privata svizzera
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ARTE E ARTI. Pittura, grafica e fotografia nell’Ottocento a RANCATE (Mendrisio), Pinacoteca cantonale Giovanni Züst

Quanto può influire un’invenzione tecnica sul modo in cui guardiamo il mondo?
Cosa è accaduto alla pittura e alla scultura quando a metà Ottocento la fotografia arriva a sconvolgere il concetto stesso di arte, come da secoli lo si era pensato? Cosa ne è dell’opera d’arte “nell’epoca della riproducibilità tecnica”, arrivata oggi alle estreme conseguenze, in un mondo in cui siamo sommersi dalle immagini?

È nota la frase di Paul Gaugain: “Sono entrate le macchine, l’arte è uscita… Sono lontano dal pensare che la fotografia possa esserci utile”.
Orgoglio e pregiudizio. Da un lato il pittore che vede nel suo lavoro la vera arte, dall’altro l’idea che con l’arte si crei, con la fotografia si riproduca solo meccanicamente. Un dogma sviluppatosi a metà Ottocento che ha continuato a dominare anche nei decenni successivi e che, sia pure a denti stetti, alcuni continuano a praticare ancora oggi.La fotografia darà invece origine ad un nuovo modo di rapportarsi al reale e molti saranno gli artisti che sapranno fare un uso originale del nuovo mezzo. Continua a leggere

RANCATE Cantone Ticino, Svizzera – IL RINASCIMENTO NELLE TERRE TICINESI: IL PASSATO INCONTRA IL FUTURO

Nel 2010 la Pinacoteca cantonale Giovanni Züst Rancate (Mendrisio) Cantone Ticino, Svizzera  ha allestito Il Rinascimento nelle terre ticinesi. Da Bramantino a Bernardino Luini, una mostra che, per la prima volta, affrontava l’argomento.

A distanza di alcuni anni si ritorna sui temi di quella fortunata esposizione: la seconda puntata di questo progetto, stavolta messo in scena da Mario Botta, nasce nell’ambito dell’anno europeo del patrimonio culturale, che vede coinvolti 28 stati all’insegna del motto: «il nostro patrimonio: dove il passato incontra il futuro». Continua a leggere