Torna la tre giorni dedicata alla migliore produzione norcina nazionale creata e organizzata in tandem dai fratelli Spigaroli e dal Gambero Rosso nella magica Antica Corte Pallavicina, nella Bassa parmense.
Mostra mercato, convegni sui temi caldi del settore, competizioni, premiazioni e tante degustazioni di salumi e altre specialità enogastronomiche
Frutta, verdura, ortaggi, salumi, primi piatti e non solo: un ricco buffet che prende vita grazie alla creatività e l’abilità di Giannino Massarotto che, lavorando lamiere, ci propone suggestive riproduzioni di numerosi alimenti che popolano le nostre tavole.
L’allestimento, patrocinato dal comune di Ceresara e con la collaborazione del Liceo Artistico G. Romano di Mantova, avrà luogo presso la Torre Gonzaghesca di Ceresara a partire da domenica 10 dicembre alle ore 15:30.
Giannino Massarotto è nato il 14 gennaio 1936 a Valeggio sul Mincio (VR). Dall’infanzia risiede a Cerlongo di Goito (MN) dove ha frequentato le scuole elementari terminate all’età di 13 anni per due anni di chiusura a causa della guerra. Inizia a lavorare a 14 anni in agricoltura, prima come salariato e poi come bracciante. In seguito, per ventotto anni, ha lavorato come operaio in vari salumifici.
L’artista poliedrico Giannino Massarotto
Fin da giovane appassionato lettore di filosofia, sociologia, storia ed economia. Ha intrapreso l’attività artistica da autodidatta nel 1976, a quarant’anni, senza aver frequentato alcuna scuola d’arte, ma rivelando un’innata predisposizione.
Ha realizzato, e realizza, opere che spaziano dal genere figurativo – ritrattistico all’astratto, in ferro battuto senza saldature, marmo, legno e dipinti con tecniche diverse. I temi trattati ruotano spesso attorno alla religione, alla sofferenza e all’amore. Le opere sono circa mille, a disposizione per una mostra permanente a scopi benefici.
Le dichiarazioni di Dante Allodi, Consigliere delegato alla Cultura del Comune di Ceresara: – “Nella ormai quasi decennale attività di consigliere delegato alla cultura per conto del mio Comune, ho avuto il piacere e l’onore di conoscere e apprezzare i più famosi artisti, pittori e scultori di scuola mantovana. Tuttavia, l’incontro con Giannino Massarotto ha costituito una straordinaria ed inattesa scoperta per l’umanità, l’umiltà, i valori sociali a cui si ispira e la maestria della sua manualità. Visitando il suo laboratorio si ha la netta impressione che qualsiasi materiale si pieghi al suo geniale volere, sia esso scolpito, plasmato o battuto dalla sua sapiente mano. Un lavoro certosino dal quale scaturiscono opere mirabili, piacevolmente cariche di tutti quei contenuti legati ai temi della sofferenza, della religione, dell’amore, elaborati dalla sua mente ed espressi nei suoi pensieri, nei suoi dialoghi e nei suoi componimenti poetici”.
Orari di apertura
Sabato dalle 16.00 alle 18.00
Domenica dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.30 alle 18.30
Riparte con un ritorno alle origini l’atteso appuntamento con l’eccellenza della tradizione norcina e della salumeria nazionale, dal 21 al 23 ottobre all’Antica Corte Pallavicina dei fratelli Spigaroli. Ricchissimo il palinsesto di degustazioni, convegni e premiazioni.
Hanno lavorato per una settimana intera, senza soste, ma hanno portato a casa immagini meravigliose di una Sardegna ancora da scoprire: paesaggi mozzafiato, produzioni all’avanguardia di formaggi e salumi, pani e birre artigianali, allevamenti di pecore capre e suini con pieno rispetto animale, dolci originalissimi, siti archeologici, angoli artistici e reliquie, storie familiari di vita e lavoro emozionanti e commoventi…
Hanno lavorato per una settimana intera, senza soste, ma hanno portato a casa (e le faranno vedere a milioni di telespettatori) immagini meravigliose di una Sardegna ancora da scoprire: paesaggi mozzafiato, produzioni all’avanguardia di formaggi e salumi, pani e birre artigianali, allevamenti di pecore capre e suini con pieno rispetto animale, dolci originalissimi, siti archeologici, angoli artistici e reliquie, storie familiari di vita e lavoro emozionanti e commoventi… L’Italia che mi piace…In viaggio con Raspelli
Pronti, ciack, finalmente si torna a girare: ricominciano le registrazioni della seconda edizione de L’ITALIA CHE MI PIACE…IN VIAGGIO CON RASPELLI. Quasi quattro mesi di fermo; quattro mesi con il braccio sinistro al collo e l’impossibilità di guidare, vestirsi da solo…lavarsi… E’ stato un supplizio per Edoardo Raspelli ma ora va meglio e il conduttore torna sul set.
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La prima serie de “L’ITALIA CHE MI PIACE…IN VIAGGIO CON RASPELLI” si conclude in Alta Ossola nelle valli Divedro Antigorio e Formazza BETTELMATT MA NON SOLO: MONTAGNA NEVE E SCI TRA ALPEGGI FORMAGGI VACCHE E CAPRE. Spazio anche a Ossolano, mieli, salumi, patate, cacciagione. Sopra Domodossola, un’ ora di TV ne “I magnifici 7” comuni: Varzo, Trasquera, Montecrestese, Crodo, Baceno, Premia, Formazza.