FATTI DEL GIORNO – SI FERISCE CON IL FUCILE DA CACCIA DETENUTO ILLEGALMENTE. DENUNCIATO

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I militari della Stazione Carabinieri di Gazoldo degli Ippoliti in collaborazione con i colleghi della Stazione Carabinieri di Piubega, hanno proceduto al deferimento M.E., 38enne italiano, residente nella provincia, perché ritenuto responsabile dei reati di detenzione abusiva di armi e alterazioni delle stesse.

I fatti risalgono ai primi di novembre, quando M.E., all’interno della propria abitazione, si è ferito ad una mano, al viso e al collo, con un colpo esploso da un fucile da caccia. Continua a leggere

CERESARA – ARRESTATO IN ESECUZIONE ALTERNATIVA DELLA DETENZIONE DOMICILIARE

In Ceresara, i militari della Stazione Carabinieri di Piubega, hanno arrestato un 39enne indiano della zona, in esecuzione ordine emesso dal Tribunale di Sorveglianza di Mantova, dove deve scontare una pena detentiva di 8 mesi e 20 giorni in regime di detenzione domiciliare per il reato di “evasione”, commessa in Ceresara nel 2013.

manetteDopo le formalità di rito, è stata tradotta presso la propria abitazione come disposto dall’Autorità Giudiziaria.

Il Comando Provinciale Carabinieri di Mantova, al fine di contenere il fenomeno dei reati predatori, raccomanda alla cittadinanza l’opportunità di chiamare il numero di emergenza di Pronto Intervento 112, per segnalare auto o persone sospette.

REDONDESCO – LABORATORIO CINESE: TRE PERSONE DENUNCIATE DI CUI UN ARRESTO PER SFRUTTAMENTO DELLA MANODOPERA CLANDESTINA

In Redondesco, i militari della Stazione Carabinieri di Piubega, congiuntamente ai militari delle Stazioni Carabinieri di Castel Goffredo e Monzambano, al Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Mantova, al personale INAIL e personale ATS Valpadana – PSAL Mantova, nel corso di un mirato servizio di cui alla specifica “TASK FORCE”, costituita su disposizione della Prefettura di Mantova, il cui coordinamento è affidato al Comandante della Compagnia Carabinieri di Castiglione delle Stiviere, Maggiore Simone TONI e finalizzata alla prevenzione e repressione del fenomeno dello sfruttamento della manodopera clandestina nell’ambito del “SETTORE DEL CONFEZIONAMENTO DI ABBIGLIAMENTO”, hanno denunciato per il reato di “trarre ingiusto profitto favorendo la permanenza nel territorio italiano di cittadini stranieri e sfruttamento della manodopera clandestina”, una 39enne, un 52enne ed un 53enne, tutti di origini cinesi.

CARABINIERI LABORATORIO CLANDESTINO REDONDESCO.jpg Continua a leggere