Con la firma dei decreti sull’obbligo di indicare in etichetta dal primo gennaio 2022 la provenienza dell’ingrediente principale, dal latte ai derivati del pomodoro, dai formaggi ai salumi fino a riso e pasta, si compie un passo determinante per garantire la trasparenza sull’origine dei prodotti che finiscono sulle tavole degli italiani e per impedire che vengano spacciati come made in Italy alimenti di bassa qualità provenienti dall’estero, che non rispettano i rigidi parametri di qualità di quelli nazionali.
Continua a leggereStefano Patuanelli
COLDIRETTI, SI ALLARGA FRONTE CONTRO NUTRISCORE
L’etichettatura nutriscore francese come con quella a semaforo adottato in Gran Bretagna si rischia di promuovere cibi spazzatura con edulcoranti al posto dello zucchero e di sfavorire elisir di lunga vita come l’olio extravergine di oliva considerato il simbolo della dieta mediterranea, ma anche specialità come il Grana Padano, il Parmigiano Reggiano ed il prosciutto di Parma le cui semplici ricette non possono essere certo modificate.
AGRICOLTURA. ROLFI: MEZZI AGRICOLI NON SONO TRENI INDUSTRIALI, MODIFICARE CIRCOLARI DEL VECCHIO GOVERNO
Rivedere le circolari ministeriali del 2020 che prevedono una equiparazione tra mezzi agricoli e industriali, per evitare alle aziende agricole di pagare un indennizzo da circa 2.600 euro all’anno. È quello che ha chiesto l’assessore regionale lombardo all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi, Fabio Rolfi, in una lettera indirizzata ai ministri Stefano Patuanelli (Politiche Agricole Alimentari e Forestali) ed Enrico Giovannini (Infrastrutture e delle mobilità sostenibili).
Continua a leggereUE: COLDIRETTI, BENE BELLANOVA E PATUANELLI SU ETICHETTA ORIGINE. PRANDINI: 95% dei cittadini italiani chiede trasparenza su provenienza cibi
L’obbligo di indicare in etichetta l’origine degli alimenti è sostenuto dal 95% dei consumatori italiani che hanno partecipato alla consultazione pubblica e dalla stragrande maggioranza di quelli europei.
È quanto afferma il Presidente della Coldiretti Ettore Prandini nell’esprimere apprezzamento per la lettera sottoscritta dalla Ministra delle Politiche agricole alimentari e forestali, Teresa Bellanova, e dal Ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, inviata ai Commissari Ue alla Salute, Stella Kyriakides, e all’agricoltura, Janusz Wojciechowski per chiedere che sia esteso l’obbligo di origine delle materie prime in etichetta a tutti gli alimenti, a partire dai prodotti sui quali si è già sperimentato in Italia come latte, formaggi, carni trasformate, pasta, riso, derivati pomodoro. Continua a leggere


