TUMORE OVARICO “SORVEGLIATO SPECIALE” IN EMILIA-ROMAGNA. Il 26 novembre, webinar organizzato dalla Regione sul percorso clinico-assistenziale e i Centri per il trattamento

Ogni anno, in regione, vengono diagnosticati 350-400 nuovi casi. Una guida sulla patologia, realizzata dal Servizio sanitario regionale con l’associazione Loto Onlus, sarà messa a disposizione negli ospedali del territorio. A confronto domani professionisti, istituzioni e pazienti

BOLOGNA – Un tumore femminile “silente”, non particolarmente diffuso visto che ogni anno in Italia vengono individuati 5.200-5.300 nuovi casi, di cui circa 350-400 in Emilia-Romagna, ma che se diagnosticato tardi ha un’alta incidenza di mortalità.

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MANTOVA – TUMORE OVARICO: PERCORSO AD HOC AL POMA

Seguite le donne con mutazione genetica che comporta un alto rischio oncologico. Sorveglianza, terapia farmacologica e chirurgia profilattica, nel rispetto del desiderio di maternità e del periodo fertile

Un percorso ginecologico dedicato alle pazienti a rischio oncologico, per prevenire e curare i tumori ovarici. È parte integrante del progetto di presa in carico delle donne a rischio di sviluppare tumori eredo-familiari gestito dall’Oncologia Medica, guidata da Maurizio Cantore e dal Centro di Consulenza Genetica Oncologica, con la preziosa collaborazione della Brest-Unit, diretta da Massimo Busani.

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Luca Orazi e Paolo Zampriolo

La parte del percorso afferente alla Ginecologia è curata dal ginecologo Luca Orazi, nell’ambito dell’attività della struttura di Ostetricia e Ginecologia del Carlo Poma, diretta da Paolo Zampriolo. Lo specifico percorso si rivolge alle donne portatrici di mutazioni nei geni BRCA, condizione ereditaria che espone a un elevato rischio di sviluppare il cancro al seno e alle ovaie. Continua a leggere