Simone Pezzo e Sandie Zanini davanti a un’opera di Bonapace della collezione Zanini Arte alla serata di lancio di The One Capital presso la sede italiana di The One Atelier
Durante la Milano Design Week 2026, Zanini Arte e The One Atelier hanno presentato un nuovo progetto espositivo che esplora il dialogo tra arte contemporanea e innovazione tecnologica. Dal 20 aprile 2026, la casa del famoso stilista Karl Lagerfeld ha accolto una selezione di opere uniche su tela degli artisti italiani Fabio Giampietro e Bonapace, protagonisti della scena artistica internazionale.
Il progetto è nato con l’obiettivo di mettere in relazione pittura tradizionale e nuove tecnologie, offrendo al pubblico un’esperienza che riflette sulle trasformazioni dell’arte contemporanea e sulle possibilità aperte dalla sperimentazione digitale.
Fabio Giampietro: pittura immersiva e realtà virtuale
Tra gli artisti protagonisti del progetto, Fabio Giampietro è considerato uno dei precursori dell’arte immersiva. Le sue opere e installazioni in realtà virtuale superano i limiti della bidimensionalità della pittura, permettendo allo spettatore di entrare direttamente nel suo universo creativo.
Da anni l’artista sperimenta con visori VR per oltrepassare il “mondo tangibile”, trasformando l’esperienza della pittura in un viaggio immersivo che coinvolge spazio, percezione e movimento.
Bonapace: tra classicità e androidi
Accanto a Giampietro, Bonapace sviluppa una ricerca che unisce magistralmente tradizione e innovazione. Le sue opere esplorano il confine tra mondo fisico e digitale, costruendo narrazioni visive che rendono omaggio alla classicità reinterpretata attraverso uno sguardo ultracontemporaneo e distopico.
In questo contesto, la tecnologia diventa parte integrante del linguaggio artistico, creando un ponte tra la pittura tradizionale e le nuove possibilità offerte dalla blockchain e dalle sperimentazioni digitali.
Con questa iniziativa, Zanini Arte e The One Atelier hanno confermato il loro impegno nel promuovere progetti capaci di mettere in dialogo arte, tecnologia e ricerca contemporanea, portando durante un’importante ricorrenza come quella della Milano Design Week uno sguardo sulle nuove direzioni dell’arte tra materia, digitale e innovazione.




