È il 15% di tutte le neoplasie ed è la seconda più frequente negli uomini. Aumenta la percentuale di biopsie positive: con la Fusion Biopsy si passa dal 30-40 per cento di positività al 40-60 per cento. Vengono identificati solo i tumori aggressivi, cosiddetti clinicamente significativi e si riduce il numero di prelievi rendendo più tollerabile e meno invasivo l’esame.